Unione Sindacale di Base

Funzioni locali, verso la firma definitiva il contratto dell'arretramento

Nazionale – mercoledì, 16 maggio 2018

Dopo la figuraccia fatta da Aran e Cgil, Cisl, Uil e Csa che sono dovute correre ai ripari con ben 22 pagine di errata corrige sul testo della preintesa del contratto del comparto Funzioni Locali, che era pieno di inesattezze, errori, riferimenti normativi errati e dimenticanze, con l'adunanza del 15 maggio 2018 a Sezioni riunite, la Corte dei Conti, ha certificato l'ipotesi di CCNL per il triennio 2016/2018, ed ora il contratto procederà verso la firma definitiva.

In cambio di pochi spiccioli e qualche centinaia di euro in arretrati, che verranno erogati probabilmente a Giugno, assisteremo ad un sostanziale arretramento della parte normativa del contratto, con importanti ricadute sul versante delle agibilità e diritti dei lavoratori del settore. Le sole 18 ore annuali previste per le visite specialistiche e la necessità della programmazione preventiva per poter usufruire dei permessi della legge 104, ne costituiscono un chiaro esempio.

Dal punto di vista economico è bene ricordare, che dopo 9 anni di mancato rinnovo contrattuale, ai lavoratori verranno riconosciuti gli arretrati solo per il triennio 2016-17-18, certificando una perdita economica secca pro capite di diverse migliaia di euro.

Un contratto da bocciare in toto, senza se e senza ma, che costringerà le amministrazioni locali alla corsa all’adeguamento normativo e regolamentare dei contratti decentrati, tenendo ben presente che dal primo gennaio 2019 il comparto sarà di nuovo senza contratto.

Una presa in giro che i lavoratori non meritavano e che dimostra che il contratto è stato fatto male ed in fretta, per rispondere unicamente alle esigenze della campagna elettorale, sia per le elezioni politiche che per il rinnovo delle RSU.

Un’ alternativa a questo modo di fare sindacato, che non guarda agli interessi dei lavoratori però esiste: rafforzare USB P.I. ed aprire una vera trattativa per “riprenderci tutto”.

E’ necessario riacquistare il terreno dei diritti e di un giusto salario, della dignità e ruolo strategico del lavoro pubblico, di risorse economiche adeguate per il reale e concreto rilancio e valorizzazione dei servizi pubblici, enunciazioni per il momento oggetto di soli e sterili proclami della politica di turno.

USB P.I Funzioni Locali
Esecutivo Nazionale