Usb, ennesima “sparata” del Ministro Salvini: pistola Taser anche per la Polizia Locale!

Nazionale -

Apprendiamo oggi sulle pagine dei giornali dell’intenzione del ministro dell’interno, di dotare di pistole “taser” anche la Polizia Locale.


Primo: il ministero dell’interno non ha diretta competenza sul regolamento di dotazioni delle armi dei corpi di Polizia Locale, regolamento che è demandato ai singoli Enti Locali.


Secondo: la pistola taser, è oggi usata in via sperimentale dalla Polizia di Stato di sole 12 città, allo scopo di verificarne l’utilità e, quindi, la “sparata” del ministro Salvini appare comunque fuori luogo.


Terzo: Amnesty International ha già da tempo espresso motivo di preoccupazione sull’utilizzo di questa arma, soprattutto su soggetti con disturbi cardiaci per i quali può risultare mortale.


Quarto: USB rigetta con forza la scelta di voler perseverare con la militarizzazione dei corpi di Polizia Locale: l’utilizzo di pistole, giubbotti anti proiettili, caschi da celerino ed altre fantasiose dotazioni, ci vede nettamente contrari, avendo da sempre sostenuto l’importanza del rafforzamento delle competenze di prevenzione e controllo sui territori, proprie della nostra professione.


Abbiamo più volte illustrato e denunciato, che la vera sicurezza da tutelare è quella che porta ad evitare il più possibile gli incidenti mortali sulle strade italiane (3500 all’anno); questa è per USB la vera emergenza e priorità.

Le strade dissestate, i continui dissesti idrogeologici e disastri ambientali, l’abusivismo edilizio, questi riteniamo essere le problematiche sulle quali è urgente intervenire per cogliere realmente l’obiettivo di una maggiore sicurezza per i cittadini.

Assolutamente insufficienti al momento invece gli interventi governativi per risolverei queste problematiche, che rappresentano la vera emergenza del nostro Paese.


BASTA CON LA PROPAGANDA!
CONTRO LA DERIVA SECURITARIA CHE VUOLE UNA POLIZIA LOCALE UTILIZZATA SOLO A SCOPO REPRESSIVO, USB SI OPPONE FERMAMENTE, CONSAPEVOLE CHE LE “SPARATE” DEL MINISTRO NON RISOLVONO ASSOLUTAMENTE I PROBLEMI DEI CITTADINI CHE CHIEDONO PIU’ SICUREZZA NEI TERRITORI E NEMMENO QUELLI DEI 60.000 OPERATORI DELLA POLIZIA LOCALE CHE DA TEMPO RICHIEDONO IL GIUSTO RICONOSCIMENTO E VALORIZZAZIONE DEL PROPRIO RUOLO E PROFESSIONALITA’.


USB P.I. Esecutivo Nazionale
Funzioni Locali