Usb P.I.: oggi all’Aran sarà guerra. No ad accordi lampo preconfezionati

Nazionale -

Mentre sugli organi d’informazione viene pubblicata la bozza di Contratto del Comparto Funzioni Centrali e da giorni si legge di maratone contrattuali per chiudere l’accordo prima di Natale, le organizzazioni sindacali dovranno aspettare la riunione di oggi alle 15 all’Aran per saperne di più.

 

USB denuncia la scorrettezza dell’Agenzia negoziale della pubblica amministrazione per la costante fuga di notizie che svilisce il ruolo delle rappresentanze dei lavoratori e in una nota di protesta inviata ieri al Ministro Madia chiede le dimissioni del presidente Gasparrini.

USB respinge qualunque accelerazione della trattativa che impedisca una discussione seria sui contenuti dell’accordo e proclama tre giorni di mobilitazione da oggi al 22 dicembre per denunciare il tentativo di scippo del diritto alla contrattazione.

Contro il tentativo di rinviare la modifica dell’Ordinamento Professionale, che è uno dei punti qualificanti della Piattaforma contrattuale della USB e una necessità per rispondere allo sfruttamento e al blocco della carriera di una parte consistente dei lavoratori del Comparto, la USB annuncia l’intenzione di dare battaglia nella riunione che si terrà oggi all’Aran.

La delegazione della USB si appresta ad una staffetta d’interventi che impedisca all’Agenzia negoziale e ai sindacati gialli CGIL-CISL-UIL di archiviare il contratto senza un vero confronto al tavolo della trattativa.


 

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