26 MARZO, IN PIAZZA PER L'ACQUA PUBBLICA E CONTRO IL NUCLEARE -foto-

Roma -

In allegato il volantino

L’USB promotrice, insieme a tante realtà del mondo sindacale, dell’associazionismo sociale, ambientale, del referendum per l’acqua pubblica ha sin dall’inizio combattuto contro la privatizzazione dell’acqua e di tutti i  beni comuni.

Dapprima contribuendo alla raccolta di firme per la legge di iniziativa popolare sull’acqua pubblica che giace nei cassetti del Parlamento da troppo tempo ormai, poi al favoloso raggiungimento di 1.400.000 firme per il referendum sulla ripubblicizzazione dell’acqua.

Ora siamo nel pieno della battaglia e la manifestazione nazionale del 26 marzo darà l’inizio ufficiale della campagna referendaria.

Una campagna sicuramente dura perché ci vede contro quasi tutti i partiti istituzionali, tutto il governo, la Confindustria e la quasi totalità dei mass media.

La decisione di Maroni di non effettuare il referendum insieme alla amministrative di Maggio la dice lunga sulla paura che si raggiunga il quorum, oltretutto in considerazione del fatto che insieme a quello per l’acqua pubblica si vota anche contro la reintroduzione del nucleare ed il legittimo impedimen

Si scrive acqua ma si legge democrazia
IL 26 MARZO TUTTI IN PIAZZA

La manifestazione nazionale del 26 marzo per la ripubblicizzazione dell’acqua, la difesa dei beni comuni e contro il nucleare, si svolge a Roma a partire dalle 14,00. Il corteo partirà da Piazza della Repubblica percorrendo il seguente percorso:  Piazza dei Cinquecento, Via Cavour, Piazza dell’Esquilino, Piazza S.M. Maggiore, Via Merulana, Viale Manzoni, Via Emanuele Filiberto, Piazza S. Giovanni, dove terminerà con un concerto.

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