26 OTTOBRE 07 : sciopero di 24 ore

Reggio Emilia -

8 Ottobre 2007 – comunicato stampa

L’incontro, tenutosi oggi 8 ottobre “07 presso la Prefettura ha confermato la totale indisponibilità della controparte datoriale ad un possibile tavolo di confronto e negoziazione.

Nell’ incontro la nostra O.S. ha denunciato al Prefetto la grave situazione all’interno del Gruppo ACT:

1. Ai lavoratori del Consorzio Orfeo non viene applicato il Contratto Nazionale nell’organizzazione dei turni (vengono superate le 39 ore settimanali, le 8 ore giornaliere e il “nastro” lavorativo di 12 ore); inoltre, alcune aziende dello stesso Consorzio non pagano regolarmente gli stipendi ai propri dipendenti e non versano i contributi INPS.

2. In Autolinee dell’Emilia non vengono rispettati gli accordi aziendali con la complicità dei sindacati concertativi.

3. In TIL l’azienda in modo unilaterale senza coinvolgere le OO.SS. ha modificato i turni dei lavoratori, in seguito alla cosiddetta rivoluzione del t.p.l. che ha già ampiamente dimostrato tutta la sua inefficienza, incentivando ad utilizzare il mezzo privato con grave danno per l’inquinamento, in conseguenza alla soppressione delle corse del “Minibù” dei parcheggi scambiatori alla domenica e festivi; (Questa è la politica ambientalista di Malagoli e di Del Rio! ).

 

Pertanto siamo costretti a proclamare un ulteriore sciopero di 24 ore.

Il sesto nell’arco di dieci mesi promosso dalla CUB trasporti in seguito all’arrogante indisponibilità datoriale, a sostegno del contratto aziendale e per la democrazia sindacale, contro la precarizzazione del lavoro a fronte di una politica trasportistica fallimentare.

 

 

Attribuiamo la piena responsabilità di una situazione divenuta ormai insostenibile:

1. Al Presidente dell’Agenzia di Mobilità, Angelo Malagoli, il quale, dopo avere promesso un incontro con i rappresentanti della Cub Trasporti, in cambio dell’interruzione degli scioperi, ha fatto incredibilmente marcia indietro;

2. Alle Amministrazioni locali proprietarie di ACT Group, Comune e Provincia di Reggio Emilia, guidate rispettivamente dal Sindaco Graziano del Rio e dal Presidente della Provincia Sonia Masini, le quali non sono intervenute, anzi con il loro disinteresse, hanno contribuito ad aumentare la conflittualità tra lavoratori - Azienda e dimostrato indifferenza verso le questioni dei diritti e della democrazia sindacale.

3. Ai partiti che tranne in rare occasioni, hanno mostrato insufficiente interesse alle questioni che poniamo da mesi: Sistema trasportistico locale, uguali diritti per tutti i lavoratori dei trasporti, democrazia sindacale, rinnovo contratto aziendale.

 

Tutti i soggetti elencati sono ugualmente responsabili dei disagi che i cittadini Reggiani dovranno subire a causa delle iniziative di lotta dei lavoratori con lo sciopero del 26 ottobre.

 

Il costo della fallimentare stagione della privatizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale non deve ricadere sulla busta paga dei lavoratori del gruppo ACT.

 

 

CUB Trasporti

Coordinatore Provinciale

Pasquale Tucci

 

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