Alitalia: sciopero 24 ore 14 giugno

Nazionale -

Quello che serve ad Alitalia é un’immediata inversione di rotta rispetto a quanto previsto nei piani “al massacro” che prevedevano dismissioni di aeromobili e tagli. C’è bisogno di rilancio e d’investimenti. Ecco cosa chiedono i lavoratori a Gabriele Del Torchio. La situazione finanziaria della compagnia è pesantissima a dispetto del prestito ponte messo a disposizione dagli azionisti soltanto qualche mese fa. Una perdita operativa in costante peggioramento. Il debito sta uccidendo l’azienda ma a questo si risponde solo con la dichiarazione di nuovi esuberi.

BASTA FARE CASSA SULLE SPALLE DEI LAVORATORI CON LE RICHIESTE DI AUMENTI DI PRODUTTIVITA’, BASTA CON LA CESSIONE DI ATTIVITÀ A TERZI, BASTA CON GLI APPALTI NEI SETTORI DELLA MOBILITA’

Dobbiamo intervenire prima che nuove disastrose scelte sconvolgano ancora di più le garanzie per gli assetti occupazionali nelle aziende e l’abbassamento dei livelli di sicurezza e di tutele per i lavoratori.Otre ai tagli sul costo del lavoro in Alitalia si continua a cedere attività ad altri vettori, anche se in questi mesi sono già state aperte procedure di cassa integrazione e altre forme di sostegno sociale. Ancora migliaia di persone in mobilità, sono in attesa d’impiego. A nulla è servita la pessima e drammatica esperienza fatta con la Carpatair, e come sappiamo dal primo giugno Darwin Airlines opererà i voli da e per Ancona.Non ci sono più motivi per aspettare che tutto si traduca in un nuovo disastro con altre migliaia di esuberi. Queste non sono soluzioni industriali e le respingiamo indietro! Trattative per la produttività, sotto impiego, servizi ancillari, distacchi e trasferimenti, manutenzione ceduta all’estero, hangar vuoti: ecco quello che abbiamo sotto gli occhi. I sindacati confederali complici di tutto questo sono impresentabili davanti ai lavoratori! A questo c’è una risposta! I lavoratori dei trasporti scioperano insieme contro la pretesa di ridimensionarei contratti, contro la pretesa di ignorare il dissenso e cancellare la rappresentanza e la voce.Appuntamento alle partenze del T2 di Roma, davanti all’area partenze dell’aeroporto di Catania e davanti all’aerostazione di Malpensa. Il problema non sono i lavoratori ma la mancanza di strategia industriale!Fiumicino, 10 Giugno 2013

USB Lavoro Privato T.A.

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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