Ancora una vittoria di Pirro

Roma -

 

 

      

        Ilvaro del decreto correttivo del D.L. 27-10-2009 n. 150 (riforma Brunetta) discusso in Consiglio dei Ministri venerdì scorso e che ha dato forza di legge all’accordo del 4 febbraio, ci ha portato a partecipare questa mattina, contrariamente a quanto avevamo annunciato con il comunicato di giovedì 21 u.s., all’incontro tecnico che si è tenuto sul Sistema premiante 2011.

           Anche noi come tanti colleghi abbiamo letto i comunicati trionfalistici di chi aveva firmato l’intesa del 4 febbraio e si vantava di aver “vinto” sulle fasce di merito introdotte dalla “legge Brunetta”, e di chi come l’UGL, firmataria dell’accordo, riteneva di averle addirittura messe in naftalina! L’Amministrazione INAIL invece non ha nemmeno rispolverato il documento già presentato sostenendo che il decreto non modifica ciò che avevano inteso disciplinare  in merito al sistema premiante 2011.

           E’ praticamente quello che la USB aveva sostenuto all’indomani della firma dell’intesa sottoscritta da CISL- UIL e UGL, ossia che tale accordo non avrebbe impedito l’applicazione delle fasce di merito previste dalla legge 150.

           Per fare chiarezza il decreto correttivo, recependo l’intesa del 4 febbraio dice che la  differenziazione retributiva in fasce potrà essere applicata dopo la contrattazione successiva al quadriennio 2006-2009 e, nelle more dei rinnovi contrattuali, potrà essere applicata al 50% delle eventuali economie aggiuntive destinate all’erogazione dei premi. Le fasce, sostengono le Amministrazioni, possono tranquillamente produrre i loro effetti giuridici per la valutazione: sono utili quindi per dividere, punire, creare corsie preferenziali per i passaggi, licenziare dopo un biennio nella fascia bassa.

           La nostra posizione rimane immutata: non per rigidità ma perché abbiamo capito da subito come funzionava il gioco delle tre carte.

Per noi le fasce,  per essere  applicate, dovranno prima essere recepite dal contratto nazionale di lavoro. Dopo aver espresso questo concetto in una dichiarazione politica ed aver invitato, inascoltati, le OO.SS. presenti ad esprimersi, abbiamo lasciato il tavolo.

           Questa è stata l’ultima convocazione prima delle ferie estive ed a settembre ripartiremo da qui, con delle iniziative che chiameranno ancora una volta i colleghi  a partecipare per contrastare con rinnovata energia gli effetti delle scelte politiche di governo e sindacati amici.

 

Roma, 25.7.2011                                                         USB P.I.

                                                             Coord. Nazionale INAIL

 

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