Art.28 contratto integrativo 2000 sottoscritto maggio 2002

Alessandria -

Lettera Aperta ai Colleghi e ai Dirigenti dei Comandi Provinciali

 

Quanto poco ci vuole per attirare l'attenzione su di se.

 

Questa battuta è rivolta al nostro attuale Capo del Corpo, quello stesso che è ritornato al Ministero subito dopo l’arrivo del carroccio…sarà causalità o sarà stato effetto di traino….nessuno lo può sapere con certezza.

Parola d'ordine: “Tutti in divisa!” ed ecco la folla lo applaude.

Finalmente un tecnico in divisa, finalmente bla bla bla bla! Forse saranno le bande rifrangenti della divisa ad aver abbagliato il popolo, forse saranno le frasi fatte, ma a distanza di tempo forse è ora di tirare le somme e a parer dello scrivente questo è il peggior Capo del Corpo che abbiamo mai avuto.

E’ vero, all’inizio, nei giorni vicini all’insediamento si è espresso contro la carriera prefettizia attirando così il consenso di alcuni e certamente ha fatto bei discorsi da manager e da politico, ottenendo il consenso di altri, ma arrivati alla sostanza …...

L'ultima genialata di questo Funzionario dello Stato è stata quella di mettere mano o meglio di dare un'interpretazione di un articolo del contratto di lavoro (!), per altro un articolo di un contratto ormai ben datato; questo vuol significare che a partire dalla Corte dei Conti fino ad arrivare all'ultimo Dirigente del C.N.VV.F tutti sono deficienti * (* tutti con delle mancanze di conoscenza di contabilità generale dello Stato ecc.).

Arriva ed una mattina ben consigliato da qualche suo fido Dirigente Superiore, o magari proprio della carriera prefettizia, quella da cui voleva rifuggire, partorisce la prima nota in data 29 ottobre abrogando di fatto una norma contrattuale cioè di una legge (il contratto è legge fino a prova contraria)!

Tutto questo accade senza che nessun consulente del Dipartimento gli faccia notare che il Federalismo è in discussione ma non è ancora arrivato a tanto.

Poi arrivano i sindacati, tutti quanti indistintamente: eravamo proprio a fine anno, il momento in cui si fa la conta delle tessere per conoscere l’ammontare del monte ore dei permessi sindacali per l'anno successivo e così sollecitati dalla base in rivolta, quando il portafoglio viene toccato ed ecco che ci si attiva immediatamente.

Tanto è, che un risultato lo si ottiene: questo brillante Capo del Corpo qualche giorno fa partorisce con protocollo EM (per gli addetti ai lavori) una nuova nota che non annulla la precedente ma che interpreta la prima e il contratto dicendo veramente niente o nulla.

Un giorno si sveglia e rinnega un articolo del contratto, un altro ci ripensa e ribadisce l’applicabilità dello stesso articolo che aveva rinnegato.

Ora vi chiederete perché tutto questo accanimento contro questo povero Funzionario dello Stato prossimo alla pensione, venuto qui con una mission: forse quella assai probabile di smantellare il C.N.VV.F. …...

Semplice, perché il lavoratore sente la pagliuzza nell'occhio ma non si accorge da dove parte la trave.

Nel ormai lontano 2010 ai Comando Provinciali (quel famoso territorio che l'Ing Pini tanto voleva valorizzare) non erano arrivati già più i fondi per pagare tali competenze e la tardiva nota dello scorso ottobre era solo la ciliegina sulla torta!

Le indicazioni del Dipartimento sono chiare la seconda nota non annulla la prima e non chiarisce un bel niente ed i primi che ne pagheranno le conseguenze saranno i Dirigenti Provinciali i quali NON si vedranno accreditare le risorse per pagare quanto previsto dall'art.28 e spetterà a loro placare gli animi e inventarsi qualche arcano.

Vuoi vedere che magari si andrà a rimpinguare quella banca delle ore, che continua a crescere visto la difficoltà di accedere ai recuperi per mancanza di personale e che comunque nel caso si possano usufruire, penalizza non poco i lavoratori: perché nessuno se lo ricorda ma in caso di assenze si perdono non poche indennità accessorie.

Forse i Dirigenti Sindacali nazionali (copiando una frase del Sindaco di Firenze) andrebbero rottamati e rimessi in partenza sulle APS, ammesso che qualcuno di loro le partenze le abbia mai fatte, questi Dirigenti che non danno risposte né sulla mobilità dei VP né su quella dei SATI, sul certificato di malattia, sui concorsi, o sul milleproroghe che non cita neppure questa volta l'ONA ecc. ecc.: una rottamazione che sarebbe auspicabile dal momento che hanno pure plaudito all’emanazione della seconda elucubrazione.

Il nostro attuale Capo del Corpo ha un futuro in politica, parlare tanto senza dire nulla e la seconda nota ne è la riprova.


Si sa che la gente dà buoni consigli

sentendosi come Gesù nel tempio,
si sa che la gente dà buoni consigli
se non può più dare cattivo esempio.

Fabrizio De Andrè


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