BENI CULTURALI E TURISMO: COOPCULTURE E ANTICIPO AMMORTIZZATORE SOCIALE FIS: LA SCHIZOFRENIA SINDACALE DI CGIL-CISL-UIL

Roma -

COOPCULTURE E ANTICIPO AMMORTIZZATORE SOCIALE FIS: LA
SCHIZOFRENIA SINDACALE DI CGIL-CISL-UIL

 


Prendiamo atto che, in data 2 aprile le segreterie Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltrasporti-Uil hanno scritto un volantino dai toni “risolutamente” piccati e risentiti, contro la condotta di Coopculture che, dopo aver firmato con gli stessi sindacati, in data 10/3/20, un accordo nazionale con il quale s'impegnava ad anticipare a tutti i lavoratori gli importi devoluti come FIS, decideva poi invece di disconoscere tale impegno, lasciando i lavoratori in balia dei tempi incerti
e nebuolosi dovuti all'elaborazione diretta delle pratiche Inps.


Leggiamo infatti Cgil-Cisl-Uil dire a Coopculture “così non va!” e altre affermazioni risentite apparentemente giuste contro un padronato la cui firma negli accordi è poi carta straccia.


Ma, appunto, è tutta apparenza, se, esattamente due giorni prima di fare tale volantino, cioè il 30 marzo u.s, le segreterie nazionali di Cgil-Cisl-Uil hanno firmato un accordo nazionale con LegaCoop ed altri e l'Associazione Bancaria Italiana affinché sia quest'ultima, tramite le proprie banche ad erogare, nella modalità del PRESTITO, l'importo anticipato del FIS! Un accordo pericolosissimo da cui emerge come, sotto la fittizia volontà di tutelare i lavoratori, si nasconda l'interesse Cgil-Cisl-Uil di continuare a ossigenare un sistema bancario e industriale che sta strozzando sempre di più il reddito delle classi popolari. Un accordo pessimo che libera le aziende e le cooperative da tutti gli impegni assunti e lascia i lavoratori davanti al rischio, in caso di intoppi, che le banche si riprendano il prestito erogato dal TFR del lavoratore!


La loro schizofrenia sindacale non sembra avere dunque limiti: queste segreterie si lamentano se la firma di Coopculture sul loro accordo si è “evaporata” MA dovrebbero andare a vedere ANCHE le firme che LORO hanno messo sull'accordo di cui sopra dove c'è scritto l'esatto contrario di quanto esigerebbero da Coopculture!


Il motivo per cui non è più credibile la loro linea sindacale è che questi sindacati non HANNO MAI FATTO una CHIARA SCELTA DI CAMPO, o peggio, se a volte è stata fatta, lo è stata dalla parte SBAGLIATA.


Allora...o difendono gli interessi dei lavoratori o continuano nella loro torbida, confusa concertazione con le imprese, che tanto ha fatto male alle lotte sempre più necessarie!

 


CGIL-CISL-UIL: E' IL MOMENTO DI DIRE DA CHE PARTE STATE
USB SEMPRE DALLA PARTE DEI LAVORATORI!
ORGANIZZATI CON NOI, INSIEME SIAMO IMBATTIBILI!!!!

 

 

COORDINAMENTO NAZIONALE CULTURA USB

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