Cestes. ABOLIZIONE DELLE PROVINCE: UN PRIMO PASSO VERSO LA RIFORMA DELLA FORMA STATO

Nazionale -

In allegato il documento del Cestes sull'abolizione delle Province

L'ABOLIZIONE DELLE PROVINCE NON E' UN SEMPLICE TAGLIO DELLA SPESA PUBBLICA. I TAGLI AL FINANZIAMENTO DEGLI ENTI LOCALI SONO SOLO UNO STRUMENTO PER INTRODURRE DI FATTO UN PROFONDO PROCESSO DI RIFORMA COSTITUZIONALE SENZA RISPETTARE I PASSAGGI FORMALI. L'OPPOSIZIONE ALL'ABOLIZIONE DELLE PROVINCE SENZA CONTESTUALIZZAZIONE CON LE POLITICHE EUROPEE E IL NUOVO MODELLO DI SVILUPPO PRODUTTIVO E' A FORTE RISCHIO DI SCONFITTA.

I paesi europei a noi vicini ( Germania, Francia, Inghilterra ) hanno tutti quattro livelli istituzionali ( stato, regione, provincia, comune ), pressoché tutti ad elezione diretta da parte dei cittadini, esattamente come noi. In tali paesi europei le province hanno funzioni proprie analoghe a quelle del nostro paese che hanno una caratteristica che da sola smonta la questione dei costi. Le province italiane sono le meno costose di Europa impegnando l'1,3% della spesa pubblica contro il 5,4 % della Francia e il 4,2% della Germania...

 

...continua a leggere nel documento allegato.

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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