Condannata Alitalia/Cai per comportamento antisindacale

Nazionale -

In allegato la sentenza

Il tribunale di Civitavecchia ha condannato Alitalia/Cai per comportamento antisindacale nei confronti di USB ed è stata costretta a restituire alla nostra Organizzazione i diritti sindacali riconosciuti dallo Statuto dei Lavoratori fino ad adesso negati.   Questo ricorso è l'epilogo di un percorso durato due anni molto difficili, costellato da 8 scioperi e da varie iniziative senza ottenere l'auspicato successo, supportato costantemente dal confronto con gli iscritti con i quali abbiamo assunto anche questa decisione.

La sentenza, che trovate allegata, costituisce un precedente importante in quanto riconosce maggiori diritti al sindacato in questo paese, assicura più democrazia per i lavoratori e ridimensiona fortemente il potere discrezionale alle Aziende che non possono scegliersi a loro piacere l'interlocutore, potere che la stessa sentenza ha riconosciuto essere stato utilizzato da CAI per penalizzare USB.

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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