Contratti pubblici, tavolo privato? Il ministro Dadone restituisca dignità e regolarità alla trattativa per il rinnovo

Roma -

Apprendiamo dai giornali che il governo si sarebbe impegnato a trovare le risorse per andare al rinnovo dei contratti del Pubblico Impiego e che sarebbe partito un tavolo per verificare tali condizioni.

Sorprende e preoccupa la notizia che il rinnovo dei contratti dei lavoratori pubblici venga discusso su non meglio precisati tavoli “privati” che ignorano l’unica legge sulla rappresentanza sindacale vigente oggi in questo Paese. L’ultima trattativa separata sui rinnovi contrattuali con l’allora Presidente del Consiglio, Renzi, ha portato nelle tasche dei lavoratori pochi spiccioli e nei posti di lavoro una normativa pesantemente peggiorata.

Le tematiche del contratto, a partire dagli stanziamenti vanno discusse nel luogo deputato al confronto e secondo le regole vigenti, cioè al Ministero della Funzione Pubblica, con tutte le Confederazioni maggiormente rappresentative. E non a Palazzo Chigi in un tavolo che vede la presenza dei soli sindacati di comodo.

Ci aspettiamo che il neo ministro Dadone si riappropri con urgenza del ruolo istituzionale che le appartiene e restituisca regolarità alla trattativa, portando questo tema all’incontro del 15 ottobre prossimo, non solo formalmente, ma dando a quel contesto dignità decisionale.

 

USB Pubblico Impiego

 

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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