Coronavirus, USB: chiudere immediatamente la sede della Città metropolitana di Roma Capitale

Roma -

L’Unione Sindacale di Base con una nota inviata al Prefetto di Roma, alla ASL Roma 2, alla sindaca e con una denuncia al commissariato Esposizione della Polizia di Stato chiede la chiusura immediata della sede della Città metropolitana di Roma Capitale, in viale Giorgio Ribotta, e la sanificazione totale di tutti gli uffici.

Soltanto venerdì 20 marzo 2020 l’amministrazione ha infatti comunicato che il medico che aveva visitato decine di dipendenti di viale Ribotta, per la visita obbligatoria da parte del datore di lavoro, è risultato positivo al test Covid-19.

In un momento delicato come questo, per garantire l’incolumità e la salute dei dipendenti anche alla luce delle nuove disposizioni governative in materia di emergenza coronavirus, USB ritiene che la chiusura della sede sia l’unica soluzione attuabile.

Ritenendo che l’unica strada percorribile per contrastare l’emergenza sia quella di evitare di esporre milioni di lavoratori e cittadini al rischio di contagio, USB ha inoltre proclamato uno sciopero generale per mercoledì 25 marzo come atto estremo di protesta. 

Una protesta che coinvolge anche il personale sanitario, sia pure nella forma simbolica di pochi minuti, per sottolineare come il sacrificio di tanti di loro stia avvenendo in assenza della decisione più importante che solo il Governo può assumere, e cioè il blocco delle attività.


Unione Sindacale di Base - Pubblico Impiego

 

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