DECRETO PA: PER I PRECARI NESSUNA SOLUZIONE, RISCHIO LICENZIAMENTI DI MASSA

Nazionale -

"Dalle prime indiscrezioni sul decreto della PA ci sembra azzardato da parte del Presidente Letta parlare di soluzione alla questione precariato in assenza di sblocco totale del turn over e di una vera norma di stabilizzazione, a meno che non intenda dire che il licenziamento di migliaia di precari sia la soluzione al problema" dichiara Cristiano Fiorentini dell'Esecutivo Nazionale di USB Pubblico Impiego.

"Con questo provvedimento saranno inevitabili licenziamenti di massa ed è offensivo e inaccettabile sentire parlare di scorciatoie assunzionali per lavoratori che garantiscono da anni l'erogazione di servizi ai cittadini. Per il resto il provvedimento continua nell'opera di smantellamento della Pubblica Amministrazione dandosi gli strumenti per realizzare i tagli agli organici già previsti dalla spending review. Di fronte a tutto ciò possiamo solo confermare l'avvio immediato di una stagione di conflitto nei posti di lavoro e nelle piazze che ha già un importante appuntamento nello sciopero generale del 18 ottobre", conclude Fiorentini.

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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