Due significativi pronunciamenti della magistratura su battaglie promosse da USB

Bergamo. Grazie al ricorso di USB, il Gleno DEVE ASSUMERE la prima precaria con il Contratto SANITA’ PUBBLICA

USB vince la prima battaglia legale per l’assunzione degli ex-precari ai quali era stato sostituito il CCNL SANITA' PUBBLICA con il CCNL UNEBA.
Dopo oltre due anni di battaglia legale perseguita con la determinazione di chi sa di avere ragione, di rivendicare un diritto negato e grazie alla professionalità e competenza dell’Avv. Roberto Trussardi, la Fondazione S.Maria Ausiliatrice ha sottoscritto un verbale di conciliazione con il quale ha assunto stabilmente e senza periodo di prova, con contratto sanità pubblica, una lavoratrice che aveva prestato lavoro a tempo determinato.
La USB e i Lavoratori precari del Gleno avevano promosso ricorsi contro l’espulsione dei precari dopo un certo numero di rinnovi durati anni, rivendicando un diritto fondamentale e una vera stabilizzazione contro i progetti di privatizzazione, esternalizzazione, precarizzazione di massa voluti dall’amministrazione della Fondazione e mai realmente ostacolati dai sindacati concertativi CGIL e CISL, i quali, con il loro silenzio assenso e addirittura sottoscrivendo accordi a perdere, ci hanno portato verso la cassa integrazione e la riduzione di reddito e diritti.
Riteniamo questa la prima di una serie di vittorie possibili nell’ immediato e prossimo futuro per i precari, perché ha dimostrato che l’assunzione era possibile e dovuta, un diritto negato e oggi riaffermato inequivocabilmente per chi promosse ricorso con il sindacato RdB (ora USB) decidendo di rompere con l’immobilismo complice dei sindacati confederali aziendali, facendo anche una battaglia di principio per il diritto all’assunzione stabile e diretta negli organici, senza dover dare nulla in cambio all'azienda, come gli altri usano fare, per esempio, quando la stabilizzazione di un gruppo di precari fu contrattata e inserita nel pacchetto “esuberi”, lo stesso che è costato a tutti i dipendenti la produttività tutt'oggi ferma. DIRITTO che ancora oggi come Organizzazione Sindacale difendiamo nelle piazze e nei tavoli, e d’ora in poi con più forza anche alla luce di questo risultato, chiedendo al Gleno la stabilizzazione dei precari storici. Invitiamo tutti i lavoratori ad abbandonare e dissociarsi dai sindacati concertativi che non hanno mai realmente voluto opporsi ad una gestione del Personale arrogante e ricattatoria praticata da questa amministrazione a discapito dei lavoratori. Invitiamo tutti i lavoratori a sostenere con convinzione le lotte di USB per costringere il Gleno a ripristinare i diritti negati.
Oggi l’assunzione di una lavoratrice precaria è un dato di fatto, dovremo lottare perché domani sia una realtà per tutti.

Unione Sindacale di Base Bergamo

 

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Bologna. Il Consiglio di Stato accoglie la sospensiva sui nidi: congelati i rincari

Il Comitato dei genitori nidi e materne di Bologna con grande soddisfazione rende noto di aver appreso dai propri legali (l'Avv. Camilla Mancuso, l'Avv. Giuseppe Melucci, l'Avv. Marina Prosperi e, in sede di appello, l'Avv. Benedetto Graziosi) che il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta di sospensiva del provvedimento del Commissario che disponeva gli aumenti delle tariffe dei nidi. In riforma di quanto stabilito dal TAR, il Consiglio di Stato ha ritenuto che il ricorso proposto dai genitori appaia, pur in sede di sommario esame, fondato. I pesanti aumenti tariffari restano dunque congelati.

p. Comitato Genitori nidi e materne di Bologna - Luigi Marinelli

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