...E DOPO ANNI...ED ANNI DI ATTESA

Roma -

 

Basta con le proroghe, basta con le attese che durano anni!

 

E’ ormai in dirittura di arrivo il DPCM che, ai sensi del comma 528 della Legge Finanziaria 2007, consentirà la stabilizzazione dei CFL di Inps ed Inpdap.

Come abbiamo già avuto modo di dire il DPCM in questione non riguarderà i CFL del nostro Ente, per i quali non è attualmente prevista la necessaria capienza organica ribadita dalla stessa Legge Finanziaria (“…le procedure di conversione…possono essere attuate …nel limite dei posti disponibili in organico”).  Niente di nuovo, niente di cui stupirci, ma solo l’amara conferma a quello che già sapevamo e che abbiamo spiegato ai lavoratori ogni volta che se ne è presentata l’occasione, senza raccontare, a differenza di altri,  belle favole a lieto fine che in tutti questi anni non si sono mai avverate.  Le procedure di trasformazione si sono messe in moto, ma solo per chi ha “le carte in regola” secondo la normativa vigente. Non a caso anche per  gli ex LSU  si è verificata la stessa identica situazione: anche per loro non c’è attualmente capienza organica e quindi non si può procedere, a differenza di quanto sta avvenendo all’Inps e all’Inpdap, alla stabilizzazione del loro rapporto di lavoro.

E’ evidente quindi che l’unica possibilità che rimane, se non si vuole andare nuovamente a proroga (per gli ex LSU già prevista dalla vecchia Legge Finanziaria, per i Cfl inserita, e non a caso, nel disegno di legge per la nuova), è quella di spingere affinché venga data la necessaria autorizzazione all’”assunzione “ dei vincitori del concorso interno a C1, autorizzazione richiesta dall’Inail alla Funzione Pubblica entro il 30 settembre, così come prevedeva l’iter procedurale ed affatto scontata perchè  legata ai quattro soldi stanziati in Finanziaria per la  deroga al blocco delle assunzioni.

 Solo in questo modo sarà possibile “liberare” i posti necessari alla trasformazione dei rapporti di lavoro di CFL e di ex LSU.

Ed allora a questo punto la risposta che si deve dare  non può che essere collettiva, visto che collettive sono le aspettative tradite,  

 

rispolverando la vecchia prassi della “solidarietà” tra colleghi, troppo spesso seppellita sotto chili di polvere: perché autorizzare l’inquadramento dei  970 vincitori della procedura interna significa rispondere non solo alle più che legittime aspettative dei CFL e degli ex LSU, ma allo stesso tempo anche a quelle, altrettanto legittime, dei lavoratori che rivendicano un più equo inquadramento a fronte di anni di mansioni superiori regalate all’Amministrazione.  

La sorte di molti si sta decidendo in questi giorni  nelle burocratiche stanze di Palazzo Vidoni, sede della Funzione Pubblica: l’invito che rivolgiamo a tutti è quello di non rimanere immobili in attesa del miracolo, ammaliati dal canto delle  solite sirene, mentre si consuma l’ennesimo sfacelo nel campo della politica del personale del nostro Ente.

Presidi, assemblee, lettere di protesta, blocco delle mansioni…: ogni strumento è utile per ridare voce ai tanti che fino ad oggi hanno collezionato solo delusioni.

O vogliamo  aspettare, tutti, ancora qualche anno?

 

 

Roma, 8 ottobre 2007                                              RdB Cub Inail

                                                                   Coordinamento Nazionale

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