ENEA: PROPOSTE AL QUINTO PIANO

Roma -

Stato d’agitazione e mobilitazione permanente contro la situazione “insostenibile e drammatica” dei Centri, condizioni “allo stremo” del Personale che rendono “irrinunciabili forme di pressione e di protesta per convincere la Direzione ad una inversione di rotta”: queste sono solo alcune delle dichiarazioni contenute nei comunicati RSU (di Casaccia e non) ribadite peraltro in decine di assemblee e riunioni pubbliche.

C’è chi certi impegni li sottoscrive, li agita in pubblico con la voce grossa e “‘a faccia feroce” ma poi se li perde per strada. C’è poi qualche confederazione “minoritaria” che vede certe frasi come inopportune e spesso ne fa motivo di denigrazione verso il ruolo “indipendente” delle RSU (salvo poi riconoscere, a denti stretti, che senza gli “ultrà di Casaccia” il tema dei tagli sarebbe stato chiuso per tutti al massimo ribasso).

Per altre OOSS invece le cose firmate RSU a volte funzionano a volte no, magari tornano utili per una giornata di sole a Montecitorio ma non sempre valgono la fatica di una mobilitazione continua ovvero la responsabilità di sostenerle pubblicamente anche a rischio di esporsi affrontando i momenti di “bassa”, l’opportunismo poco solidale di propri iscritti o l’esemplarità “minoritaria” di certi temi (come quello dei trasporti).

Leggi tutto nel comunicato allegato!

USB P.I. Ricerca

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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