esposto alla Procura di USB su criticità del reparto Pediatria dell'Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore (SALERNO)

Salerno -

 

 

 

 gravissime criticità nelle attività di emergenza-urgenza e terapia sub-intensiva del reparto Pediatria dell’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore (SALERNO)

 

 

 

Dopo mesi di denunce e note formali alla dirigenza politica ed amministrativa, USB presenta un esposto alla Procura della Repubblica, ai NAS,  alla Guardia di Finanza e all’Ispettorato del Lavoro.  

 

 L’esposto che oggi viene presentato descrive le gravi criticità presenti nel reparto Pediatria dell’Ospedale Umberto I, così come sono state già denunciate dal personale infermieristico che lavora in detta Unità Operativa  Complessa nell’ormai lontano 6 ottobre 2010. Ad oggi nulla è stato fatto, anzi si sono succedute nel tempo una serie di note a firma di diversi Dirigenti Medici, dal Direttore Sanitario al Responsabile U.O.C. di Pediatria oltre al Responsabile del Pronto Soccorso, allegate nell’esposto alla Procura, che hanno generato e generano solo una “confusione organizzativa” che non lascia presagire nulla di buono rispetto a delle reali situazioni di urgenza-emergenza di bambini critici afferenti al nosocomio in questione.

Purtroppo l’ultimo gravissimo episodio occorso ad una bambina di 12 anni, deceduta successivamente presso il l’Ospedale “Cotugno” di Napoli, conferma la necessità di intervenire urgentemente in questa situazione “confusa”, per usare un eufemismo, di competenze, di rimpalli di responsabilità, di richiami a protocolli mai praticati e osservati.

 

L’Unione Sindacale di Base richiede un intervento autorevole, deciso e concreto, non più rimandabile. Non sono accettabili né possono più essere nascoste, disfunzioni, disservizi, malversazioni, sprechi, inefficienze e tutte le violazioni di legge, norme e contratti in vigore. Non si può più accettare, in maniera silente, comportamenti illeciti e dichiarazioni non rispondenti al vero, che ormai sono insopportabili quando le conseguenze di questa situazione possono compromettere il diritto alla salute di tutti i cittadini e tragicamente determinare “vittime innocenti”.


Salerno, 9 febbraio 2011

 

Al Presidente della Giunta Regione Campania On. Stefano Caldoro

 

Al Sub Commissario dr. Giuseppe Zuccatelli

 

Al Commissario Straordinario ASL di Salerno dr. Francesco De Simone 

 

Alla Procura della Repubblica di Salerno

 

Ai NAS di Salerno

 

Al Comandante Guardia di Finanza – Salerno

 

All’Ispettorato del Lavoro – Direzione Provinciale di Salerno

 

Al Collegio Sindacale

 

e.p.c.    Al Direttore Sanitario P.O. “Umberto I” di Nocera Inferiore

 

                                                                                  LORO SEDI

 

 

Oggetto:esposto concernente le attività di emergenza-urgenza e terapia sub-intensiva del reparto di Pediatria del P.O. Umberto I di Nocera Inferiore.

 

 

            Il sottoscritto dr. Vito Storniello, nella sua qualità di Coordinatore Regionale del comparto Sanità di questa Organizzazione Sindacale, espone alle SS.LL. in indirizzo le gravi criticità delle attività indicate in oggetto così come sono state già descritte, nella nota allegata al presente, dal personale infermieristico che lavora in detta Unità Operativa  Complessa.

 

 E’ utile precisare che dalla data delle doglianze del citato personale, 6 ottobre 2010, ad oggi nulla è stato fatto, anzi si sono succedute nel tempo una serie di note a firma di diversi Dirigenti Medici, dal Direttore Sanitario al Responsabile U.O.C. di Pediatria oltre al Responsabile del Pronto Soccorso, che vengono qui allegate, che hanno generato e generano solo una “confusione organizzativa” che non lascia presagire nulla di buono rispetto a delle reali situazioni di urgenza-emergenza di bambini critici afferenti al nosocomio in questione.

 

E purtroppo l’ultimo gravissimo episodio occorso ad una bambina di 12 anni, deceduta successivamente presso il P.O. “Cotugno” di Napoli, conferma la necessità di intervenire urgentemente in questa situazione “confusa”, per usare un eufemismo, di competenze, di rimpalli di responsabilità, di richiami a protocolli mai praticati e osservati.

 

Inoltre  l’intervento, che qui si richiede, è utile soprattutto per evitare di continuare ad accettare, in maniera silente, comportamenti illeciti e dichiarazioni non rispondenti al vero, che ormai sono insopportabili quando le conseguenze di questa situazione possono determinare “vittime innocenti”.

 

Non sarà il caso ultimo citato probabilmente, ma perché aspettare che ci scappa il solito “morto”?

 

Si segnala altresì il comportamento del Direttore Sanitario del Presidio che, pur essendo a conoscenza di una pratica e di una prassi dei dirigenti medici sia del Pronto Soccorso sia della U.O.C. di Pediatria che sistematicamente violano le sue stesse disposizioni,  pilatescamente” non interviene e lascia correre, inoltre si è inventato un nuovo profilo professionale della dirigenza medica: “TEAM LEADER” (cfr. nota 3775 del 5.12.2010) che ha generato ulteriore confusione e imbarazzo tra gli Operatori del Pronto Soccorso e della Pediatria.

 

Lo scrivente, pertanto, esauriti anche tutti i tentativi di relazioni sindacali improntate alla risoluzione dei conflitti con il confronto e la partecipazione dei Lavoratori, atteso che

1)       attualmente continuano a tenersi “in fieri” strutture irregolari se non illegittime, come nel caso specifico la U.O.S. di P.S. della dr.ssa Romano Carmelina;

2)      continuano ad essere inviati presso la U.O.C. di pediatria, senza alcun filtro preventivo del P.S., i bambini critici con grave pregiudizio delle loro condizioni di salute;

3)      continua ad essere sottratto ai suoi compiti istituzionali di corsia il personale infermieristico che viene “distratto” ed “utilizzato” per una pseudo-attività di urgenza-emergenza nel reparto che compromette seriamente le condizioni di sicurezza sia dei piccoli pazienti sia degli operatori chiamati ad intervenire.

 

Per tutto quanto finora rappresentato ed esposto si chiede alle SS.LL. in indirizzo un autorevole intervento, ognuno per le rispettive competenze, al fine di ripristinare la legittimità nella U.O.C. di Pediatria del P.O. di Nocera Inferiore ed eventualmente punire i responsabili di tutte le disfunzioni, i disservizi, le malversazioni, gli sprechi e le inefficienze e/o tutte le violazioni di legge, norme e contratti in vigore nella materia, che si sono concretizzate nella fattispecie rappresentata.

           

Lo scrivente e tutto il personale infermieristico, firmatario della nota indicata in premessa, si rendono disponibili per ogni eventuale ulteriore chiarimento sui fatti esposti.

 

Distinti saluti.

Il Coordinatore Regionale USB Sanità

-          dr. Vito Storniello


10 febbraio 2010 - La Città di Salerno

L’ESPOSTO IN PROCURA
Le critiche del sindacato all’assistenza pediatrica
Forti perplessitá sul funzionamento del pronto soccorso
di Salvatore D’Angelo

NOCERA INFERIORE - Esposto alla Procura della Repubblica dei sindacati di base per denunciare lo stato di crisi che caratterizza il pronto soccorso pediatrico dell’ospedale "Umberto I". Il responsabile provinciale dell’USB, Vito Storniello, focalizza l’attenzione sull’accesso e sullo smistamento dei pazienti che sono diretti all’emergenza ubicata al primo piano. Ci sarebbero problemi gestionali. Per il sindacalista sono troppi i passaggi che in caso di situazioni piuttosto complesse potrebbero anche pregiudicare la riuscita di un intervento. Si parla di una «confusione che non lascia presagire nulla di buono rispetto a delle reali situazioni di urgenza-emergenza di bambini critici afferenti al nosocomio». L’Usb chiede un intervento non più rinviabile, che chiarisca soprattutto i ruoli e la gestione dei casi, così come sollecitato anche dai responsabili dei reparti coinvolti: «Non sono accettabili né possono più essere nascoste disfunzioni, disservizi, malversazioni, sprechi, inefficienze e tutte le violazioni di legge».


10 febbraio 2010 - Il Mattino

Pediatria: i COBAS vanno in Procura

Nocera Inferiore Un esposto sull’organizzazione dell’emergenza per i bambini

Nell’esposto inviato alla Procura si legge : «Continuano ad essere inviati presso la pediatria, senza alcun filtro preventivo di pronto soccorso, i bambini critici con grave pregiudizio delle loro condizioni di salute e continua ad essere sottratto ai suoi compiti istituzionali di corsia il personale infermieristico che viene distratto e utilizzato per una pseudo attività di urgenza - emergenza»

Algia Testa Nocera Inferiore. Ci doveva scappare il morto per far scoppiare il caso Umberto I e far venire a galla le gravissime criticità del reparto di pediatria dell'ospedale di Nocera Inferiore. L'Usb, unione sindacati di base, è sul piede di guerra e lancia una nuova dura denuncia con tanto di esposto alla Procura della Repubblica. Lo fa all'indomani del tragico decesso di una bambina di dodici anni, nocerina, ricoverata dapprima all'Umberto I e poi trasferita al Cotugno di Napoli dove purtroppo è deceduta. «Non sarà il caso ultimo citato - dice Vito Stornello coordinatore regionale del comparto sanità dell'Usb - ma perché aspettare che ci scappi il solito morto? L'ultimo gravissimo episodio conferma la necessità di intervenire urgentemente in questa situazione "confusa" di competenze, di rimpalli di responsabilità, di richiami a protocolli mai praticati e osservati. L'Usb richiede un intervento autorevole, deciso e concreto. Non sono accettabili né possono più essere nascoste, disfunzioni, disservizi, malversazioni, sprechi, inefficienze e tutte le violazioni di legge, norme e contratti in vigore». Dopo mesi di denunce alla dirigenza politica ed amministrativa, i vertici sindacali hanno deciso di rivolgersi alla magistratura, ma anche ai Nas, alla guardia di finanza e all'Ispettorato del Lavoro. «L'esposto che oggi viene presentato - si legge - descrive le gravi criticità presenti nel reparto Pediatria, così come sono state già denunciate dal personale infermieristico nell'ormai lontano 6 ottobre 2010. «É bene ricordarlo - continua Stornello - che da quella data ad oggi nulla si è mosso. Si sono susseguite una serie di note a firma di diversi dirigenti medici e sanitari che hanno generato solo una "confusione organizzativa" che non lascia presagire nulla di buono rispetto a delle reali situazioni di urgenza-emergenza di bambini critici». In quella data gli infermieri del reparto di pediatria denunciavano una serie di difficoltà prima fra tutte quella dello svolgimento dell'attività di pronto soccorso pediatrico. «Poi un bel giorno - denuncia la nota - il governo regionale decide di sospendere le indennità di terapia intensiva e sub-intensiva senza conoscere le vere attività svolte nel reparto in questione. Il personale non è più disposto a svolgere dette attività in assenza dei requisiti minimi sia per quanto riguarda il numero di personale a turno sia per le indennità previste per tali attività». Di qui la richiesta che le consulenze ed eventuali esami ematochimici che strumentali venissero effettuati in pronto soccorso e non in reparto dal momento che l'Umberto I, come più volte ribadito, non è dotato di pronto soccorso pediatrico. E in tutto questo il direttore sanitario cosa fa? «Si inventa - dice Stornello - un nuovo profilo professionale della dirigenza medica Team Leader che ha generato ulteriore confusione e imbarazzo tra gli operatori del pronto soccorso e della pediatria». Stornello chiede un'immediata verifica a chi di competenza per accertare eventuali difformità e responsabilità di disfunzioni «Perché - dice - attualmente vengono tenuti in piedi strutture irregolari se non illegittime come la UOS di PS, continuano ad essere inviati presso la pediatria, senza alcun filtro preventivo di pronto soccorso, i bambini critici con grave pregiudizio delle loro condizioni di salute».


10 febbraio 2010 - ROMA CRONACA DI SALERNO

CRITICITA' E DISAGI IN PEDIATRIA ESPOSTO IN PROCURA DEL SINDACATO

NOCERA INFERIORE. «Gravi crìtìcìtà riguardanti le attività di emergenza-urgenza e terapia sub-intensiva del reparto di pediatria dell'Umberto I di Nocera». Questo 1'oggetto di un esposto inviato alla Procura della Repubblica di Salerno da parte del coordinatore regionale del comparto sanità dell'Unione Sindacale di Base Vito Storniello. Tutto parte dallo scorso 6 ottobre 2010, quando - secondo quanto si legge nell'esposto - è stata evidenziata, tramite delle note firmate da diversi medici del reparto".PAG.12

Esposto in Procura sui disagi sella pediatria

A FIRMARE IL DOCUMENTO E' STATO IL COORDINATORE REGIONALE DEL COMPARTO SANITA'
di Nicola Sorrentino

NOCERA INFERIORE. «Gravi criticità . riguardanti le attività di emergenza-urgenza e terapia subintensiva del reparto di pediatria dell'Umberto I di Nocera». Questo l'oggetto di un esposto inviato alla Procura della Repubblica di Salerno da parte del coordinatore regionale del comparto sanità dell'Unione Sindacale di Base Vito Storniello. Tutto parte dallo scorso 6 ottobre 2010, quando - secondo quanto si legge nell'esposto - è stata evidenziata, tramite delle note firmate da diversi dirigenti medici del reparto di Pediatria e del Pronto Soccorso, una "confusione organizzativa" che genera situazioni di grande emergenza per quanto riguarda le condizioni critiche dei bambini che arrivano presso il nosocomio nocerino. Nelle note precedenti si faceva infatti riferimento a come "il personale infermieristico da tempo svolge attività di Pronto Soccorso Pediatrico (circa 1000 visite al mese), nonostante le gravi carenze di organico e strutturali e in assenza di qualsivoglia filtro da parte del PS". Proprio pochi giorni fa l'episodio che ha visto coinvolta una bambina di 12 anni, arrivata prima all'Umberto I e poi deceduta presso il "Cotugno" di Napoli. Si legge nella nota: «Ouesto conferma la necessità di intervenire urgentemente in questa situazione "confusa", per usare un eufemismo, di competenze, di rimpalli di responsabilità, di richiami a protocolli mai praticati e osservati», L'esposto arriva per "evitare di continuare ad accettare, in maniera silente, comportarnénti illeciti e dichiarazioni non rispondenti al vero, che ormai sono insopportabili quando le conseguenze di questa situazione possono determinare "vittime innocenti". Nell'esposto viene segnalato anche il "comportamento del direttore sanitario del presidio che «pur essendo a conoscenza di una pratica e di una prassi dei dirigenti medici sia del Pronto Soccorso sia della Uoc di Pediatria che sistematicamente violano le sue stesse disposizioni, "pilatescamente" non interviene e lascia correre. Inoltre si è inventato un nuovo profilo professionale della dirigenza medica: "Team Leader" che ha generato ulteriore confusione e imbarazzo tra gli operatori del Pronto Soccorso e della Pediatria». Una situazione di forte disagio, secondo ciò che viene descritto da Vito Storniello, il quale poi si sofferma anche su altri aspetti,: «Attualmente continuano a tenersi in piedi strutture irregolari se non illegittime, come caso specifico la Uos di Ps. della dottoressa Romano Carmelina; continuano ad essere inviati presso la U.O.C. di pediatria, senza alcun filtro preventivo del P.S, i bambini critici con grave pregiudizio delle loro condizioni di salute; continua ad essere sottratto ai suoi compiti istituzionali di corsia il personale infermieristico che viene "distratto" ed "utilizzato" per una pseudo attività di urgenza-emergenza nel reparto che compromette seriamente le condizioni di sicurezza sia dei piccoli pazienti sia degli operatori chiamati ad intervenire». Una denuncia forte che ha come obiettivo quello d intervenire al fine di "ripristinare la legittimità nella Uoc di Pediatria dell'Umberto I di Nocera Inferiore  ed eventualmente punire i responsabili di tutte le disfunzioni, i disservizi, le malversazioni, gli sprechi e le inefficienze e/o tutte le violazioni di legge, norme e contratti in vigore nella materia, che poi si sono concreteizzate».


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