EUROF-WFTU saluta la grande giornata internazionale di mobilitazione dei porti contro guerra e traffico di armi, che vedrà oltre 110 porti in tutto il mondo partecipare il 30 ottobre

Roma -

EUROF, l’ufficio europeo della WFTU, saluta la grande giornata internazionale di mobilitazione dei porti contro guerra e traffico di armi, che vedrà oltre 110 porti in tutto il mondo partecipare il 30 ottobre.

Dopo il successo raccolto dal primo grande sciopero dei porti nel Mediterraneo di febbraio 2025, che ha visto 40 porti partecipare, la lotta dei portuali si espanderà a livello mondiale per il 30 ottobre 2026. Coinvolgendo tutti e cinque i continenti. Ancora una volta, sono i lavoratori a guidare ed essere protagonisti della lotta per la pace, opponensodi al riarmo e alla produzione e traffico di armi.

Il ruolo centrale dei sindacati dei portuali affiliati alla WFTU è ancora una volta cruciale. In molti paesi, il 30 Ottobre è diventato un giorno di lotta generale contro guerra e governi che supportano gli interessi imperialisti e finanziano guerre dirottando risorse da educazione, salute, pensioni e stipendi.

EUROF-WFTU calls on all workers to actively support the dockers on their global day of action, and to participate in protests worldwide against war, for fair wages and pensions, and for the right to education and healthcare. 

These protests highlight capitalism and imperialism as the main enemies of the working class.

EUROF-WFTU chiama tutti I lavoratori e le lavoratrici a supportare attivamente i portuali nella giornata mondiale di mobilitazione, e partecipare alle proteste e mobilitazioni contro la guerra, per salari giusti e pensioni, e per il diritto all’educazione e alla salute. Le manifestazioni in corso mostrano capitalismo e imperialismo per quello che sono: nemici della classe lavoratrice.

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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