EX AREE PROGRAMMA ANCORA AL PALO

Potenza -

Dignità per i Dipendenti

Ancora una volta USB interviene per sollecitare la Regione Basilicata al fine di dare dignità e giusto ruolo e riconoscimento al personale delle ex Aree Programma inserito a tutti gli effetti nell’Organico dell’Ente dopo tantissimi anni tenuti in un ruolo speciale. Nonostante la Legge Regionale n. 39/2017, che ha previsto “la riassunzione in capo alla Regione delle funzioni delegate a seguito della soppressione delle Comunità Montane e cessazione del ruolo speciale ad esaurimento di cui all’art. 28 della legge regionale 4 agosto 2011 n. 17”, il personale citato viene tenuto in una sorta di limbo e la Regione non riesce a dare un ruolo specifico e compiti specifici a questi lavoratori che da sempre si sono occupati in particolare di tutta la partita che riguarda la forestazione e la gestione dei relativi cantieri. Ancora a tutt’oggi questo personale viene considerato di categoria  inferiore a cominciare dal fatto che non è inserito a tutti gli effetti nell’Organico. Infatti il personale in questione non ha ancora una mail istituzionale con la quale relazionarsi con l’Ente ed il Dipartimento di appartenenza, non è in possesso di badge che li riconosca come dipendenti(infatti se si recano presso la Regione sono costretti a consegnare un documento alle guardie giurate per accedere agli uffici come se fossero semplici cittadini). Nessun lavoratore è in possesso di assegnazione e ruolo di competenza, nonostante gli stessi con coerenza e meticolosità continuano a svolgere il proprio compito in collaborazione con il Consorzio di Bonifica.

USB è intervenuto costantemente per rivendicare  dignità e professionalità di questi lavoratori non ricevendo mai alcuna risposta definitiva da parte dell’Ente Regione.

Pertanto ancora una volta si chiede alla Regione di definire tale situazione e si proclama lo stato di agitazione del personale come stabilito nell’incontro tenuto in data odierna.

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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