FERMA CONDANNA PER LA CACCIA AI FERITI NEGLI OSPEDALI ROMANI

Roma -

dopo gli scontri di piazza la polizia inizia la caccia ai feriti nei pronto soccorso

L’episodio più grave è avvenuto all’Ospedale S. Camillo di Roma dove alle proteste dei medici e degli Infermieri del Pronto Soccorso – impegnati su un giovane ferito in codice rosso -  e alla ferma volontà dei sanitari di mettere in atto gli urgenti accertamenti e cure la polizia ha risposto minacciando il personale in servizio “o ce li fate identificare qui e ora o denunciamo anche voi”.

Grave e inquietante anche il ruolo svolto da “un Dirigente regionale del 118, già in forza come medico al S. Camillo” che avrebbe fatto pressione sui suoi ex colleghi per “facilitare, senza indugi, il compito della polizia” e per il quale l’USB chiederà alla Direzione Generale dell’ARES 118 e alla Presidente della Regione Lazio di fare immediata chiarezza sull’episodio e di prendere le distanze e provvedimenti da un atteggiamento in aperta violazione di un diritto costituzionale e di istigazione all’inosservanza del codice deontologico al quale è legato il personale sanitario.

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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