FIRMA PER LA DEMOCRAZIA NEI LUOGHI DI LAVORO E PER UN FISCO GIUSTO

Bologna -

Stiamo assistendo in questi giorni ad una offensiva da parte di Sacconi, Marcegaglia, Bonanni ,Angeletti e Camusso per la chiusura di ogni possibile
spazio di democrazia nei luoghi di lavoro.
Al tavolo per il “nuovo patto sociale” è’ infatti in dirittura d’arrivo la firma di un accordo che nega ogni spazio di democrazia diretta ai lavoratori e ripristina il monopolio delle relazioni sindacali ai sindacati complici delle manovre economiche del governo e di quelle padronali.
Come USB stiamo raccogliendo le 50.000 firme necessarie per depositare una
proposta di legge di iniziativa popolare che abbiamo presentato con un convegno lo scorso 17 giugno al CNEL (Consiglio Nazionale Economia e Lavoro) con il quale si rimette al voto dei lavoratori l’elezione dei propri rappresentanti sindacali, l’approvazione delle piattaforme contrattuali e degli eventuali
accordi.
A questo progetto di legge ne abbiamo affiancato un altro sul fisco che attraverso una radicale revisione del sistema, attua una  ridistribuzione del reddito molto forte verso i lavoratori dipendenti i precari e gli incapienti, mette in moto una seria lotta alla evasione fiscale e alla corruzione che complessivamente nel nostro paese superano la cifra di 180 MILIARDI.
Una redistribuzione del reddito necessaria in un paese dove il 45% dell’intera ricchezza è posseduta dal 10% delle famiglie mentre la metà più povera possiede meno 10%

Nella mattina di sabato 25 giugno tutti potranno venire a firmare queste due
proposte di legge  presso il gazebo USB in Via Indipendenza angolo via Righi

IN ALLEGATO DUE VOLANTINI SUI RISPETTIVI PROGETTI DI LEGGE


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