Formazione Sicilia, missione riuscita: c'è disponibilità di Di Maio

Nazionale -

Ha avuto buon esito la missione a Roma dei delegati USB e dei lavoratori della Formazione Professionale della Regione Sicilia che ormai da diverse settimane stavano conducendo un presidio con sciopero della fame sotto la sede del Presidenza Regionale a Palermo.

L’obiettivo era  incontrare il Ministro di Maio per chiedere l’apertura di un tavolo di crisi e trovare una soluzione definitiva per i circa 8000 lavoratori rimasti senza lavoro, abbandonati dagli enti di Formazione, dalla politica e dai sindacati complici. L’incontro col Ministro, avvenuto a Palazzo Chigi, era doveroso, dopo che lo sciopero della fame aveva costretto la politica regionale a trovare delle soluzioni transitorie.

La delegazione sindacale, composta da sei persone che hanno comunque trascorso a Roma la notte tra giovedì e venerdì prima di ottenere l'appuntamento col Ministro, giudica positivamente l’esito dell’incontro dal momento che Di Maio si è detto disponibile all’apertura immediata di un tavolo di confronto composto, oltre che dal Ministero, dalla politica regionale e dalla stessa USB, in rappresentanza dei lavoratori.

Un risultato che premia la tenacia e la lotta caparbia di un sindacato e un gruppo di lavoratori che non si sono arresi al destino che la complicità tra CGIL, CISL e UIL e istituzioni aveva scritto per loro.

Una vittoria da dedicare anche a Giovanni, il collega il cui suicidio rappresenta la situazione di disperazione nella quale si trovano migliaia di lavoratori con le loro famiglie, dopo la perdita del lavoro e in ricordo del quale i componenti la delegazione indossavano una maglietta nera.

 

Pietro Cusimano
Esecutivo Regionale Pubblico Impiego

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

Pagamento del TFR ritardato? Aderisci alla diffida: