FUA 2011: il sindacato combattivo e risolutore.

Roma -

"Pare, ci sembra, si dice" che la contrattazione per il FUA 2011 si è formalmente chiusa con la messa in firma presso la Segreteria del Direttore Generale dell’Ipotesi di Accordo FUA 2011 a partire dal 19 luglio ore 9:00.

Questo il contenuto della comunicazione della Dr.ssa PRETI che sottolinea come "il documento posto in firma ricalca quello scaturito dagli incontri del 14 e 15 giugno 2011 e già avviato per la sottoscrizione in data 30.06.2011 e recepisce agli artt.5, 6, 7, 8, 14 ed all’allegato 9 le osservazioni formulate dalla maggioranza delle OO.SS. nel corso degli incontri conclusivi richiesti e tenutisi in data 5 e 6 luglio u.s."

Meno male che a dirlo è Persociv perchè le modifiche recepite ed apportate sono così ininfluenti da lasciare inalterato tutto l'impianto dell'accordo FUA 2011.

E' fatta salva così l'immagine del sindacato "combattivo e risolutore" ma che non incide, poichè rimangono inalterati gli effetti di questo dubbio accordo che producono una riduzione per dipendente del salario accessorio (valutazione del dirigente) e restringono gli ambiti della contrattazione.

Ebbene, le modifiche riguardano:

  • art.5 comma 2 è cancellata la parte inerente la consegna degli elenchi relativi alle ppl prima all'atto della sottoscrizione dell'Accordo;
  • l'art.6 comma 4, per il riesame complessivo di tutte le indennità per particolari posizioni di lavoro, si procederà a convocare un tavolo tecnico a tre mesi (e non sei) dalla sottoscrizione dell''Accordo;
  • soppresso il comma 2 art.7 e 8 riguardante il fabbisogno eccedente l'assegnazione per turni e reperibilità (presente nell'art.11 lettera b);
  • l'art.14 è aggiunta "l'informazione preventiva" sull'utilizzo delle ulteriori risorse che perverranno al FUA a titolo di somme variabili;
  • l'allegato 9 riguardante l'indennità di cantiere è modificato nella parte riguardante la corresponsione oraria che da 1,50 passa a 1,00.

La parte interessante "da modificare" e sulla quale il Sindacato "combattivo e risolutore" nulla ha potuto o voluto fare (per noi vale la seconda!) invece conferma:

  • un coefficiente compreso tra 1 e 1,5 quale valutazione per il conseguimento degli obiettivi e il grado di adeguatezza dell'effettivo apporto del dipendente per la distribuzione del FUS di sede;
  • l’irrisolta problematica della disparità di trattamento per il conferimento dell'indennità di mobilità del personale reimpiegato di Pavia e di altri enti soppressi.

Mentre in sede di Contrattazione Integrativa si disquisisce di lana caprina, la manovra finanziaria 2011 allunga il blocco delle retribuzioni individuali di un altro anno, fino a tutto il 2014 e prevede per il triennio 2015-2017  il pagamento della sola indennità di vacanza contrattuale.

Questo significa che dal 2015 si attendono per i pubblici dipendenti aumenti netti di 50 euro annui, il tutto dopo cinque anni di blocco delle retribuzioni, mentre l’inflazione continua a galoppare (2,6% su base annua) e il potere d’acquisto delle retribuzioni cala in modo drastico e socialmente drammatico.

La USB Difesa conferma l'indisponibilità alla sottoscrizione dell'Ipotesi di Accordo relativo alla distribuzione del Fondo Unico di Amministrazione 2011 poichè l'impianto conferma modifiche penalizzanti che, nonostante i ritocchi per ridurre il peso delle penalizzazioni, configurano una riduzione di salario per dipendente e il ristringimento degli ambiti contrattuali.

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