Grande adesione dei lavoratori alla petizione contro il sistema di misurazione e di valutazione del personale. La USB Difesa scrive al Sottosegretario Cossiga.

Roma -

 

All’on. COSSIGA Giuseppe

 Sottosegretario di Stato

Ministero della Difesa

ROMA

 

La USB Difesa ha più volte rappresentato, nelle sedi e nei documenti inviati anche al Ministro della Difesa, la convinzione che l’immediata sospensione delle Direttive Ministeriali concernenti i sistemi di misurazione e valutazione della performance dei dipendenti civili è legittimamente supportata dal mancato recepimento del d.lgs.150/09 nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e dalla particolare specificità del dicastero per le funzioni eterogenee tra aree di competenza e per la presenza di due diverse componenti lavorative (civile e militare).

 

A questo si aggiunga che l’Amministrazione non ha fornito alcuna informazione su obiettivi e valutazione delle strutture, seppur previsto dall’art.10 del d.lgs.150/09, giustificandosi con la riservatezza delle informazioni e non interessandosi delle ricadute del sistema di misurazione/valutazione sui dipendenti.

 

Questa Organizzazione Sindacale le chiede, alla luce delle continue istanze dei dipendenti espresse con la sottoscrizione di una petizione, di prodigarsi presso le opportune sedi per l’ottenimento di una deroga all’applicazione del sistema di misurazione e valutazione della performance dei dipendenti, così come già avvenuto per la Presidenza del Consiglio, il Ministero dell’Economia e le Agenzie Fiscali, evitando l'inevitabile degenerazione dei già precari equilibri relazionali a danno della funzionalità, dell'organizzazione ed dell’efficienza della Difesa.

 

Distinti saluti.

            

Coordinamento Nazionale USB Difesa

 

Roma, 3 febbraio 2011

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