I conti dello Stato sono in rosso. : iniziamo a combattere l'evasione fiscale

Milano -

Sciopero del 15 luglio, una straordinaria partecipazione alla manifestazione/sciopero che ha attraversato le vie del centro di Milano.

Molte donne lavoratrici della Fondazione Policlinico si sono date appuntamento per le ore 09.00 portando anche i loro figli per dare vita ad una manifestazione che rappresentava un vero e proprio blocco sociale, che in questi giorni è colpito dalla manovra economica.

La manifestazione di oltre 200 lavoratori ha attraversato Milano partendo dalla Fondazione Policlinico dove è in corso una vertenza sul part-time che riguarda  280 donne, ed è arrivata in Prefettura dove una delegazione di lavoratori è stata ricevuta.

All'ordine del giorno la manovra economica approdata in Parlamento che avrà come unico bersaglio i lavoratori, i precari e i pensionati.

“Questa è solo la prima iniziativa di sciopero” ha commentato Riccardo Germani dell'esecutivo regionale  USB Pubblico Impiego; “i nostri conti sono in rosso e il governo chiede l’ approvazione con il voto di fiducia, di una manovra correttiva per risanarli senza che questa intervenga in maniera decisiva sull’evasione fiscale, anzi attraverso il Decreto Sviluppo, si favoriscono le imprese e si impedisce agli ispettori di vigilanza e ai funzionari del controllo fiscale di compiere appieno i propri compiti professionali e istituzionali. Noi siamo pronti a continuare con le iniziative di lotta”, ha proseguito il sindacalista “e già per questo autunno convocheremo uno Sciopero Generale capace di generalizzare la protesta in tutto il paese dai lavoratori alle famiglie che non ce la fanno più a pagare affitti e mutui, ai precari ai giovani. “

 

Milano,15 luglio 2011                  USB Pubblico Impiego Lombardia

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