Il 12 aprile saremo a Parma a contestare Confindustria

Roma -

Comunicato Stampa Confederazione Unitaria di Base

 

 

 

 

Dopo che l’assise di Confindustria di Parma dello scorso anno è stata caratterizzata dalla perfetta identità di vedute tra Berlusconi e D’Amato, tanto da indurre il governo ad assumere, e cercare di praticare, i dettami padronali, quest’anno “lor signori” troveranno ad attenderli i flessibili, i precari, gli operai e gli impiegati a cui vogliono togliere l’articolo 18.

La CUB, mentre prepara lo SCIOPERO GENERALE NAZIONALE proclamato dal sindacalismo di base per il 16 Aprile, con manifestazioni assolutamente indipendenti da quelle di Cgil, Cisl e UiL, si recherà venerdì 12 aprile a Parma per contestare le scelte di Confindustria sempre più animate dall’esigenza di avere da una parte il massimo sostegno dello Stato alle imprese e dall’altra di chiedere, sempre allo Stato, di togliere di mezzo i diritti del lavoro per incrementare i propri profitti senza alcuna propensione alla redistribuzione.

 

 

 

 

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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