Il Comitato Discontinui - precari Vigili del Fuoco di SALERNO ci scrive:

Roma -

"Cercati un altro incarico ... Esimio .... ragioniere"

 

 

 

Una folta rappresentanza di precari dei Vigili del Fuoco, giunta da tutt’Italia ha movimentato la giornata di ieri (6 novembre) a piazza Montecitorio davanti al parlamento. I primi cori sono stati indirizzati a Lamberto Dini, che continua a porre il veto sugli emendamenti che prevedono la stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione, ignorando, che i precari sono lavoratori sfruttati e ricattati usati per coprire le carenze di organico. La protesta ha ottenuto l’incontro con alcuni esponenti della maggioranza al parlamento dove è stato rappresentato il disagio della categoria, dopodiché non avendo avuto nessun tipo di risposta giudicata positiva dall’assemblea tenuta in piazza, il pomeriggio la stessa delegazione si è recata al Viminale dove ha incontrato il sottosegretario all’interno O.le ROSATO, notoriamente ostile ai precari è fortemente impegnato a promuovere il volontariato. Egli ha confermato la sua filosofia concedendo al massimo un 20% in più su quanto previsto dalla finanziaria 2007 per le assunzioni dei precari e cioè 40% per i tre anni 2007/08/09 circa 1200 unità, un numero insufficiente a soddisfare le richieste che nel corso dei tre anni provocherà un ulteriore vacanza organica se non si copre il tourn over al 100%.

 

Quanto affermato ieri, dal sottosegretario Rosato nell’incontro avuto con una delegazione di precari, conferma l’inadeguatezza del personaggio al ruolo che riveste. E’ nota la sua “ostilità” nei confronti dei precari Vigili del Fuoco ma arrivare a dire ad un lavoratore precario “trovati un altro lavoro” perché il futuro noi lo immaginiamo con i volontari, che verranno utilizzati per montare le tende e quant’altro, conferma questa inadeguatezza e soprattutto la piccola altezza e non parlo di statura di questo signore. Un esponente della maggioranza di governo dovrebbe evitarsi certe affermazioni. Soprattutto quando non si è in grado di creare, politicamente, le condizioni e quindi “l’alternativa di lavoro” per un precario che nel caso dei Vigili del Fuoco viene utilizzato per coprire gravi carenze di organico. Non possiamo fare altro che augurarci, che a breve, sia egli stesso a doversi cercare un altro incarico, perché riteniamo che con questi atteggiamenti e le incertezze che il governo sta alimentando sulla questione precariato, rappresenta un nodo critico per le sorti di questa maggioranza. Forse ancora non si è reso conto che i vigili del fuoco in questo paese, rappresentano l’unica risposta istantanea alla domanda di soccorso H24, cioè il soccorso tecnico urgente, il volontario che monta le tende è ben altra cosa. Infine, noi pensiamo di venire in piazza, non per cercare “visibilità per un giorno e poi non vi pensa più nessuno” come lei ha detto o spera che accada; noi veniamo in piazza perché non ne possiamo più di questo disagio sociale che ci viene imposto, non vediamo scritto all’ingresso dei cancelli: “personale completo” non lo potete scrivere perché utilizzate il 30% di lavoratori precari per consentire di assolvere all’ordinario con un notevole affanno alla prima emergenza, che non ci viene raccontata ma che viviamo e rischiamo quotidianamente, sebbene a ciclo alternato per una forma di contratto che è il più corto ed ignobile che un amministrazione adoperi per sfruttare i cosidetti “precari” Quindi non riusciamo a comprendere perché non rivalutare gli organici e consentire almeno l’ordinario coprendo con il 100% il tourn over che oltretutto ha costo zero. La risposta alle sue esternazioni: Il 9 novembre di nuovo in piazza per uno stato di diritto, per il diritto al lavoro, per chi un lavoro non c’è l’ha.

 

Il Comitato Discontinui-precari Vigili del Fuoco di SALERNO

 

 

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