IN DIECIMILA, FORSE DI PIU', HANNO MANIFESTATO A ROMA CONTRO GLI STATI GENERALI DI ALEMANNO.

Roma -

Una grande manifestazione cittadina si è tenuta a Roma sabato 19 contro la effimera vetrina di Alemanno per preparare l'assedio agli Stati Generali previsti per martedì 22 e mercoledì 23 febbraio nella zona dell'Eur a Roma.

Migliaia e migliaia di cittadini/e romani, lavoratori/trici, precari/e, la Roma meticcia, hanno sfilato per le vie del centro fino a raggiungere la piazza del Campidoglio dove si è tenuta una grande assemblea a conclusione della giornata.

Questo importante appuntamento è passato sotto il silenzio - pressoché unanime - di tutti i mezzi di 'informazione' e chi come La Repubblica on-line ne ha dato notizia, ha sfacciatamente riportato cifre ('alcune centinaia') ridicole per quanto riguarda il numero dei partecipanti, che invece è stato uno dei fatti più significativi della giornata di sabato.

Alemanno sta costruendo un'idea di città finalizzata a soddisfare gli interessi dei soliti costruttori e imprenditori, così come hanno fatto le Giunte precedenti.

Ieri abbiamo visto in piazza la Roma che subisce la crisi, la precarietà del lavoro e dell'abitare, chi sta subendo gli sfratti, gli aumenti degli affitti e le dismissioni speculative degli alloggi e delle caserme, quella Roma che vuole battersi per un'altra idea di città, quella dei diritti, alla casa, al reddito, ai servizi, alla salute, alla cultura.

Dalla piazza del Campidoglio è stata lanciata una sfida agli Stati Generali di Alemanno.

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