La diffida USB piega l'ostruzionismo dell'Aran: finalmente convocata la Commissione delle funzioni centrali

Roma -

Le proteste organizzate dall’Unione Sindacale di Base il 13 e il 28 giugno e la diffida inviata il 2 luglio all’Aran dallo studio legale Salerni hanno ottenuto un risultato concreto. A pochi giorni dalla scadenza del termine fissato nella diffida della USB prima di avviare una denuncia penale per omissione d’atti d’ufficio, lunedì pomeriggio l’Aran ha inviato la convocazione della Commissione paritetica per la revisione dei sistemi di classificazione del Comparto Funzioni Centrali, annunciando la ripresa dei lavori per il prossimo 26 settembre.

 

USB è pronta a discutere la propria proposta di nuovo sistema di classificazione, mettendola a confronto con quelle delle altre organizzazioni sindacali del Comparto, sperando che da quella data si possa lavorare in modo continuo e propositivo, nell’interesse delle lavoratrici e dei lavoratori che attendono da tempo soluzioni al mansionismo e riconoscimento della crescita professionale.

 

L’azione incisiva della USB ancora una volta ha pagato, con buona pace di coloro che il conflitto lo esprimono solo a parole nei volantini.

 

Roma, 30 luglio 2019 USB Pubblico Impiego Funzioni Centrali

 

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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