La potenza dei fatti concreti e la tristezza dello sciacallaggio sindacale (ovvero come cercare di prendere in giro i lavoratori considerandoli dei minus habens)

Nazionale -

 

Mentre c'è chi si auto-celebra davanti lo specchio, è del tutto evidente che l'arroganza di chi crede di avere il monopolio dell'impegno sindacale danneggi i lavoratori.

USB era certa che il Ministero dell’Interno avrebbe convocato su richiesta della Cisl: ormai è difficile distinguere l’amministrazione da chi dovrebbe esclusivamente tutelare i lavoratori.

 

USB Ministero Interno rigetta gli sproloqui e combatte l’atteggiamento di quelli che a furia di concertare con l’amministrazione, impara da essa come trattare i lavoratori dimenticando il mandato istituzionale.

Se qualcuno si concede di delegittimare i conclamati successi di altri, non solo rigetta il pluralismo sindacale a danno di tutti i lavoratori, ma li prende palesemente “in giro” manifestando in modo chiaro ed inequivocabile ciò che realmente pensa di loro.

I fatti raccontano chiaramente chi ha lottato davvero per la perequazione dell’indennità di amministrazione.

Lo stanziamento di 190 milioni di euro per i fondi di amministrazione non è un regalo dall'alto, né il merito di chi cerca visibilità con la propaganda. 

E’ il frutto dell’attività di sensibilizzazione https://interno.usb.it/leggi-notizia/a-parita-di-lavoro-parita-di-salario-2348.html, di MOBILITAZIONI https://interno.usb.it/leggi-notizia/abbaiare-alla-luna-o-lavorare-con-serieta-e-silenzio-1134.html, di INTERROGAZIONI PARLAMENTARI https://interno.usb.it/leggi-notizia/perequazione-indennita-di-amministrazione-ultime-notizie-da-usb-pi-ministero-dellinterno-2346.html e della LETTERA APERTA con petizione firmata in massa dai lavoratori https://interno.usb.it/leggi-notizia/i-soliti-buffoni-hanno-perso-unaltra-occasione-per-tacere-0012.html.

Con tali strumenti la USB Pubblico Impiego ha squarciato il velo sulla discriminazione salariale che vedeva questo Ministero e la Difesa penalizzati rispetto a MEF e Giustizia.

Tra l’altro c'è poco da festeggiare: il divario economico non è ancora azzerato e forti del mandato e delle firme raccolte, rifiutiamo le polemiche e lottiamo per una totale perequazione salariale.

Riguardo il Fondo Risorse Decentrate (ex Fua), rimaniamo in attesa di essere edotti su come un rinnovo contrattuale che termina nel 2024 possa incidere sul FRD 2025.

Anzi, nell’accordo che andranno a stipulare per il FRD 2025, permane una differenza inaccettabile nella ripartizione delle risorse che dà adito a inique disparità.

Invitiamo le altre sigle sindacali a fermare lo sproloquio perché certamente a salire sul carro dei vincitori certo non potranno essere i lavoratori, che sono considerati, da qualcuno, dei minus habens.

Rivendicare meriti esclusivi serve solo a coprire i limiti di accordi parziali.

 

USB PUBBLICO IMPIEGO – MINISTERO DELL'INTERNO

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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