LAVORATORI SOVRACCARICATI E CITTADINANZA A RISCHIO

Pesaro -

La situazione è ormai allo stremo delle forze per i vigili del fuoco della provincia, i quali non potendo salvaguardare in primis la propria incolumità sono pur sempre impegnati a svolgere nel miglior modo il proprio lavoro salvaguardando i beni e l’incolumità pubblica e privata.

La USB denuncia da tempo il sovraccarico di lavoro e le relative responsabilità a loro soggette, lo stato di degrado delle strutture sempre più vetuste e lontane dai parametri igienico-sanitarie, tutto in nome del risparmio di facciata ai danni della cittadinanza che paga!!!

Articolazione di orari di lavoro differenziati, arzigogolati e senza alcun senso logico che aumentando sempre più i carichi di lavoro e rendono i lavoratori sempre più esposti a stress.

Lavoratori che ricordiamo sono gli unici privi di assicurazione sanitaria. Se un pompiere si fa male la realtà è che non ha nessuna tutela!!!

Trattamenti economici sempre più differenziati e sempre più a vantaggio della dirigenza, discriminando chi è costretto a sottostare alle logiche del potere e di casta.

Mobilità forzate dei lavoratori accomodate secondo logiche basate unicamente sul servilismo puro. Siamo di fatto i pendolari del soccorso, i nuovi esodati!!!

Non basta la tanto decantata “spending review” a mettere a nudo tutte le lacune della nostra amministrazione e tutte le incongruenze che la stessa ha portato e sta portando alla luce giorno dopo giorno (incentivazione della precarizzazione, pendolarismo lavorativo, allungamento dell’età pensionabile a dispetto di diritti già acquisiti, riduzione degli accreditamenti sui vari capitoli di spesa, ecc.).

La USB malgrado i vari tentativi è costretta ad assistere alla mancata attivazione di corrette relazioni sindacali volutamente adottata dal dirigente locale che, in ragione delle direttive nazionali, non ha interesse a tutelare i lavoratori.

Cittadini i vigili del fuoco di Pesaro e Urbino sono sottopagati, privi di tutele mediche, costretti a vivere nelle bettole, sovraccaricati di lavoro ed alla mercede di una dirigenza che li sfrutta e li obbliga al silenzio.

La USB vuole dire basta a tutto questo e chiede il vostro aiuto a sostegno della nostra causa!!!

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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