Lavoro pubblico: gestire le emergenze, tutelare i lavoratori

Nazionale -

Sollecitiamo il Ministro Dadone ad emanare in tempi rapidissimi direttive chiare e univoche per gestire la fase emergenziale sanitaria legata al rischio contagio coronavirus e tutelare i lavoratori pubblici sia dal punto di vista economico che da quello giuridico. Il trascorrere delle ore senza direttive precise che devono inevitabilmente valere anche per tutti quei lavoratori che pur lavorando nel pubblico hanno contratti di lavoro di natura privata, lascia il campo aperto alle soluzioni più disparate nelle varie amministrazioni pubbliche evidenziando in maniera tangibile la necessità di indicazioni da adottare su tutto il territorio nazionale. In particolar modo ci preme sottolineare in questa fase l’esigenza di regolamentare le assenze dovute alla chiusura dei servizi pubblici come assenze per servizio, così come l’esigenza di superare le penalizzazioni economiche introdotte dalla riforma Brunetta, legate alla malattia dei lavoratori pubblici.

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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