LE INSICUREZZE DEL COMPARTO SICUREZZA

Trieste -

O i Vigili del Fuoco portano Jella … oppure i manovratori sapevano dall’inizio la nostra fine!!

Cari colleghi,

dopo i Carabinieri è il turno della Polizia di Stato, i quali si sono visti assegnare dopo tante promesse solo 2000euro (cifra che serve a coprire le eventuali spese di mantenimento per tutto il periodo estivo) nel capitolato di spesa per manutenzione e carburante a fronte di un residuo di ben 500euro!!! E del “Piccolo di Trieste” l’articolo che mette in risalto la dura situazione in cui versano i ben 41 nuclei navali della Polizia di Stato!!!

Le false parole del Governo riempiono solo le nostre orecchie, infatti l’azione intrapresa dalla nostra compagine politica e dirigenziale di fatto è atta a destabilizzare e sopprimere i servizi operativi specialistici a fronte d’una sicurezza che non esiste più!!!
 

Adesso ci chiediamo, ma dopo Carabinieri e Polizia di Stato a chi toccherà???..- anzi a noi è già toccato.. abbiamo dato !!!

E facile per noi USB dire, in questo preciso momento, che tutto ciò che accade agli appartenenti alle forze dell’ordine noi lo avevamo predetto e che altro ancora accadrà, prospettando una realtà per nulla rosea del Comparto Sicurezza.

Nella gabbia creata dal nostro Contratto Pubblicistico, che è diretta conseguenza della legge 252/04, una legge che di fatto ha ingessato tutte le relazioni sindacali e personali ed ha consegnato mani e piedi legati, i lavoratori VV.F alla politica e ad amministratori scaltri. Senza contare che a seguito di questa “bellissima legge” sono stati partoriti due bellissimi figli come il D.L. 217 (con relativo regolamento di servizio) ed infine i decreti attuativi, altro non è che l’inizio dello smantellamento del Corpo Nazionale!!!

Il nostro Servizio Nautico e Sommozzatori è già in ginocchio grazie alla mancanza di fondi inseriti nel capitolo 1801, ed inoltre, la nostra compagine Aerea è di fatto soppressa!!!

I nostri colleghi SAF/CINOFILI/NBCR/SA/AUTISTI/SAF2B/TPSS/ISTRUTTORI… vivono da tempo con la formula del COSTO SOTTO ZERO per l’Amministrazione, infatti non soltanto devono mantenere le loro professionalità (che di fatto non vengono loro riconosciute) ma per farlo sono costretti ad investire tempo proprio e soldi da anticipare all’Amministrazione che forse un giorno si deciderà a dare qualcosa!!!

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