LE LACRIME DA "COCCODRILLO" DEI SINDACATI CONCERTATIVI

Bologna -

 

 

 

È davvero sorprendente leggere quanto riportano gli organi di stampa in merito alle posizioni espresse da CGIL-CISL-UIL-FAISA-UGL sulla manovra tariffaria messa in campo dal Commissario governativo Cancellieri a Bologna, a seguito del deliberato regionale.

 

Stupiscono le prese di posizione contro una manovra che le stesse organizzazioni hanno approvato sottoscrivendo il “patto sulla mobilità” con la Giunta Regionale, il 13 dicembre scorso.

 

Dal testo del “PATTO PER IL TRASPORTO PUBBLICO REGIONALE

IN EMILIA ROMAGNA PER IL TRIENNIO 2011-2013

[….] incrementi tariffari dei titoli urbani di uso occasionale (corsa semplice,ecc.) del 20%, e incrementi più contenuti per gli abbonamenti urbani, mentre, per quanto riguarda i servizi extraurbani, incrementi sull’importo della prima zona (quota “A”) del 20% per i titoli di corsa semplice e incrementi più contenuti per gli abbonamenti. […..]

 

[….[riduzioni di percorrenze dei servizi minimi del bacino non oltre il 3% [….] Limitatamente al caso di fusioni o aggregazioni dei gestori, la riduzione dei servizi potrà essere incrementata di un ulteriore 2% [….]

 

 

Cosa credevano questi signori che sottoscrivendo l’aumento delle tariffe, dando la loro “pronta” adesione a quel protocollo, poi le amministrazioni locali stessero a guardare e non applicassero i tagli e gli aumenti previsti in quel testo?

 

Potevano non firmare affinché la Giunta Regionale si assumesse completamente la responsabilità del disastro che andava progettando:

  • L’aumento delle tariffe del trasporto pubblico

  • La riduzione del servizio offerto alla cittadinanza

  • Il taglio del personale

 

Quell’accordo si era rivelato fin dall’inizio un tentativo di scaricare sui cittadini-utenti i costi della scellerata politica governativa fatta di tagli e di privatizzazioni selvagge dei servizi pubblici essenziali.

Come USB sin da subito abbiamo organizzato l’opposizione a questo scempio mobilitando i lavoratori dei trasporti che hanno raccolto già oltre 1500 firme in una apposita petizione.

La campagna, già estesa a tutti i cittadini, proseguirà nei prossimi giorni e le firme raccolte saranno poi consegnate alla Giunta Regionale.

IL 22 FEBBRAIO TUTTE LE OO.SS. INCONTRERANNO LA REGIONE PER DISCUTERE DEL TRASPORTO PUBBLICO E DI QUESTO PATTO.

 

USB confermerà il proprio dissenso!

 

I sindacati che lo hanno sottoscritto (e che ora protestano per i tagli) ritireranno la loro firma?

 

 

Bologna, 10 febbraio 2011

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