Manifestazione regionale a Taranto per lo Sciopero Generale del 9 Novembre.

Taranto -

Siamo in questo posto di lavoro da ormai quasi dieci anni ed il nostro percorso è stato faticoso ma esaltante, siamo passati attraverso una maturazione graduale che ci porta, oggi a dichiarare che non ci basta più essere in pace con la coscienza incarnando inconsapevolmente un “etremismo” di maniera, spesso fine a se stesso, oggi la discussione all’ordine del giorno è come dare una risposta concreta al nostro “blocco sociale” di riferimento.

Una responsabilità tanto più grande quanto più numerosi e variegati sono i soggetti che a noi si rivolgono per ottenere tutele che hanno inutilmente implorato da altri, per loro dobbiamo “contare” senza tralasciare nessuna tematica dalla più “alta” alla più prosaica. Lo possiamo fare solo con il consenso più ampio e trasversale possibile; solo il sostegno della base può metterci in grado di reggere e rilanciare nei confronti di coloro, e sono tanti, ai quali nella migliore delle ipotesi manca il coraggio di “fare sindacato sul serio” e nella peggiore è colluso e trasversale alla contro parte.

Denuncia, protesta, proposta, questi i nostri contenuti, queste le cose che le delegate ed i delegati delle RdB sono impegnati a perseguire con il massimo impegno con il sostegno delle Lavoratrici e dei Lavoratori di questo posto di lavoro.

Lo Sciopero Generale e Generalizzato indetto da tutto il sindacalismo di base per il 9 Novembre è, per noi, il naturale proseguimento di un percorso vertenziale che si congiunge, si fonde e lo attraversa facendo proprie le tematiche per le quali si è reso necessario questo ulteriore momento di lotta.

Arsenalotti, dipendenti pubblici, prossimi precarizzati dall'applicazione della mobilità concordata con i confederali, come "precari di ritorno"  uniti nella lotta dei precari storici: l'unificazione delle lotte è l'unica via che, uscendo dagli egoismi personali e dalle convenienze del momento, può dare una prospettiva alle vertenze!

Diversamente tutti saremo facile preda del furore liquidatorio e di svendita che pare animare il governo verso lo smantellamento del pubblico impiego, verso la precarietà del lavoro e della vita scendiamo in sciopero per

 

v      la cancellazione del “protocollo del 23 luglio” e l’abrogazione dello scalone Maroni, della Legge 30 e del “pacchetto Treu”;

v      contro l’ennesima Finanziaria antipopolare del Governo Prodi;

v      per una politica economica e sociale che ridistribuisca equamente la ricchezza;

 

Riuniremo in Assemblea Generale le Lavoratrici ed i Lavoratori dell’Arsenale il giorno 6/11/2007 invitandoli a partecipare numerosi allo sciopero del sindacalismo di base per manifestare concretamente la propria condizione che li vede confinati in una grande “palazzina LAF” nella quale secondo i dati Spesal - il Servizio di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro - raccolti a Taranto dal 1994 al 1997, i casi di mesotelioma, patologia mortale legata all'esposizione da amianto, nella Marina e nell'Arsenale militare sarebbero il 31% del totale di quel periodo. Una percentuale più alta rispetto ai casi di mesotelioma in lavoratori del siderurgico e dell'appalto, complessivamente il 23%.

 

Nel rapporto sulla mortalità per tumori dell’ultimo bollettino epidemiologico della Asl numero 6 (riferito al 2005), si legge che “particolarmente allarmanti continuano ad essere i dati della pleura (mesotelioma) con un numero di casi osservati più di quattro volte superiore a quello atteso” in una città che vede 1.200 morti all’anno per tumori riconducibili ai veleni che ci fanno respirare i piccoli e grandi ras, diversi per provenienza ma identici nei comportamenti: incompetenti ed arroganti che continuano ad arricchirsi sulla pelle nostra e dei nostri figli.

 

 Riprendere l’iniziativa diretta è fondamentale per squarciare le ragnatele in cui si vogliono imprigionare i lavoratori e mantenere viva la speranza di rimanere in piedi come persone e come lavoratori.

 

Sciopero Generale e Generalizzato

Manifestazione Regionale a taranto

 

Venerdì 9 NOVEMBRE

concentramento ore 10 nel piazzale antistante l’Arsenale M.M.

       p. Coordinamento RdB Arsenale Luigi Pulpito (componente RSU Arsenale RdB/CUB)

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