MINISTERI: CIRCOLARE 2/2014 DIPARTIMENTO FUNZIONE PUBBLICA MARCIA INDIETRO DELLE AMMINISTRAZIONI

Roma -

Attraverso la petizione della USB migliaia di lavoratori pubblici avevano chiesto l’immediato ritiro della Circolare n. 2 del 2014 che, con un colpo di spugna, cancellava il diritto ai pubblici dipendenti di usufruire di un istituto stabilito da leggi e contratti di lavoro.

Infatti nell’ “intenzione” di disciplinare l’ effettuazione di “visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici”, in realtà  la circolare ne inibiva cinicamente la fruizione, costringendo spesso i lavoratori e le lavoratrici  ad utilizzare permessi personali o, peggio ancora, ferie,  per esercitare un sacrosanto diritto a tutela della propria salute.

Una sentenza del TAR ora annulla i contenuti della disposizione della Funzione Pubblica, dichiarandola illegittima e l’immediato intervento presso i Ministeri della USB fa correre ai ripari le varie Amministrazioni.

Già nell’arco delle passate 48 ore il Ministero della Salute, delle Infrastrutture e Trasporti, del Lavoro e Politiche Sociali hanno emanato disposizioni e note ufficiali con le quali viene ripristinato il corretto utilizzo di questo istituto.

Chiediamo a tutti i delegati e a tutti i lavoratori di pretendere che in ogni Amministrazione sia ripristinata la situazione precedente all’applicazione della circolare in questione.

Chiediamo alle Amministrazioni che ancora traccheggiano o “prendono tempo”, di porre fine a tale pratica: quando si parla di salute (SIA ESSA INTESA COME PREVENZIONE O CURA) non si può cinicamente giocare sul tavolo dello scarica barile burocratico o di responsabilità presunte o annunciate.

Scarica La piattaforma USB per il rinnovo dei contratti del Pubblico Impiego 2022-2024

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