Inizia da Napoli la rivolta dei lavoratori giudiziari: le immagini dell'iniziativa di protesta

Napoli -

La USB Ha organizzato un presidio dei lavoratori giudiziari a Napoli per protestare sulle condizione di lavoro, stipendi bassi, mancata stabilizzazione del personale precario, revisione della normativa riguardante le videoregistrazioni, a oggi gravanti sulle spalle dei cancellieri, già oberati di lavoro durante le udienze, del  contratto integrativo dei lavoratori nessuna traccia, e un salario accessorio che tenga conto del carovita e dell'aumento dell'inflazione e, in generale, condizioni di lavoro dignitose e in luoghi di lavoro salubri.

Per la USB non ò più tempo di promesse, ma è necessario agire per contemperare i diritti dei cittadini e dei lavoratori.

Seguiranno altre iniziative: neii lavoratori è nata  la consapevolezza che muovendosi in prima persona, senza delegare, è prossibile rivendicare i propèri diritti.

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

Pagamento del TFR ritardato? Aderisci alla diffida: