News da Siracusa

Siracusa -

Carissimi Amici,

come voi ben sapete, lo scorso 17 febbraio si è svolta presso la sede Centrale SR la continuazione, per cosi dire, del tavolo di conciliazione tenutosi a Palermo presso la Direzione Regionale lo scorso 8 febbraio, voluta espressamente dal Direttore Ing, Giuseppe Romano, leggasi verbale 8.02.2011, si svolgesse a Siracusa. Non si è trattato di una contrattazione territoriale, come qualcuno vuole fare credere, ma sono stati tavoli di conciliazione che si sono tenuti a partire dal 24 ottobre 2010 che scindono tecnicamente le due cose. Noi da parte nostra abbiamo accettato ben volentieri l’invito del Direttore, anche se sarebbe stato auspicabile non sedersi a discutere con chi continua ad insultarci alle spalle, purtroppo non si ha il coraggio di dire le cose in faccia e discutere come si conviene sul piano politico e sindacale. Detto ciò, si continuano a divulgare solo menzogne, perché si leggono i verbali e si interpretano a proprio uso e consumo. Noi ribadiamo invece, come richiamato più volte nei verbali dal Direttore Romano, che bisogna avere corrette e regolari relazioni sindacali, concordare preliminarmente e in maniera congiunta il più possibile tutto quello che riguarda l’organizzazione generale del lavoro. Questo è in sintesi quello che noi abbiamo sempre chiesto a gran voce nei vari tavoli di conciliazione, perché in quella sede e davanti al Direttore, si dice di applicare le cose, a Siracusa si procede in maniera diversa come ampiamente dimostrano i fatti. La mobilità interna dei qualificati, voluta nella riunione a tavoli separati dal dirigente e da due sole sigle sindacali del 23 dicembre 2010, aveva un disegno ben preciso discusso separatamente e segretamente, non come ben dice e scrive il Direttore, si doveva concordare congiuntamente. Noi non ci saremmo sicuramente sottratti al dialogo e alla discussione, perché qualcuno dimentica che non si tratta di numeri ma si tratta di lavoratori in carne e ossa che hanno tutti gli stessi diritti e le legittime aspettative. Magicamente il 4.02.2011 esce la DS n. 21, la quale senza colpo ferire, “giustamente”, completa un quadro svantaggiandone un altro che prende il nome di soccorso tecnico urgente a favore di un fantomatico riequilibrio algebrico che vede la sede centrale nei fatti e non nei numeri, sguarnita di capi squadra a favore della sede di Palazzolo e non certamente di Noto e di Lentini, dove mancano pure lì “i numeri”, creando così giornalmente, una continua migrazione di sostituzioni verso la sede centrale, chiederemo lumi alla Corte dei Conti. Amici, qui ci si dimentica che in una democrazia si va per fatti concreti e non per la sequenza numerica di Fibonacci, certo “i numeri sono numeri”, ma non sono la realtà che vivono quotidianamente i lavoratori. Purtroppo a Siracusa, ancora oggi valgono le regole personali e di bottega che si applicano a proprio uso e consumo, così si tutelano solo gli amici altro che tutela di tutti i lavoratori, lo dicano apertamente che alcuni lavoratori con tanto di nome e cognome in questa delicata fase sono stati svantaggiati in maniera clamorosa. Si mente purtroppo sapendo di mentire altro che rispetto delle regole continuamente calpestate. Chiediamo infine a tutti voi, di leggere tutti i verbali compreso quello del 17.02.2011 e di leggere l’effettivo contenuto senza lasciarsi a libere interpretazioni di parte, qui vincono solo i lavoratori e la democrazia, non le botteghe sindacali di qualsiasi colore esse siano. Non credete ai falsi profeti che usano beceri sofismi numerici per fare carriera sulle spalle dei lavoratori, e non lottano per il benessere reale ed economico degli stessi. Amici, meditate attentamente, traete le vostre conclusioni, fate le vostre scelte, sappiate veramente chi è onestamente e con i fatti dalla vostra parte e diffidate dai chi vuole fare solo carriera.


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