NO TAV: USB DICHIARA LO SCIOPERO GENERALE SUL TERRITORIO. L'Unione Sindacale di Base contro l'intervento della polizia

Roma -

Il pesante intervento della polizia contro la popolazione ed i manifestanti riuniti nel presidio NO-TAV in Val di Susa, preannunciato da giorni dal Ministro Maroni, dimostra l'estrema distanza che esiste ormai tra la politica e gli interessi di potenti lobbies e la vita reale delle persone in carne ed ossa.

L'utilizzo della forza e della polizia per “risolvere” gravi problemi sociali è diventato lo strumento più usato e più odioso di questo governo. USB invita tutti ad opporsi ad un attacco arbitrario che gli stessi avvocati del movimento NO-TAV ritengono illegale ed illegittimo.

USB condanna fermamente l'intervento della polizia e l'attacco ai manifestanti che hanno il solo obiettivo di difendere il proprio territorio dallo scempio ambientale e dalle speculazioni che accompagnano la realizzazione di un'opera tanto costosa quanto inutile.

L'Unione Sindacale di Base, che ha già dichiarato lo SCIOPERO GENERALE su tutto il territorio e che partecipa attivamente alla manifestazione in atto, oltre ad invitare tutti i suoi militanti a rafforzare i presidi NO-TAV, si è fatto promotore di un appello per una immediata mobilitazione anche nella città di Torino presso il consiglio comunale.

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