No Tav, USB: Nicoletta Dosio libera subito, mobilitate tutte le nostre strutture

Torino -

I Carabinieri hanno arrestato nel pomeriggio a Bussoleno e tradotto in carcere a Torino la storica leader del movimento No Tav Nicoletta Dosio, 73 anni, per scontare la condanna che le era stata definitivamente inflitta alcuni mesi fa assieme ad altri 11 compagni attivi nella difesa della valle per una manifestazione del 2011.

Nicoletta aveva rifiutato gli arresti domiciliari e per un breve periodo la pena era stata sospesa. Oggi, approfittando delle festività di fine anno, la sospensione è stata revocata e la pena è divenuta esecutiva.

USB esprime piena solidarietà a Nicoletta e al movimento No Tav e invita tutte le proprie strutture a mobilitarsi per la sua liberazione, partecipando alle iniziative delle prossime ore.

Nicoletta e tutti i compagni/e No Tav devono essere liberati subito, la lotta non si arresta!

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

Pagamento del TFR ritardato? Aderisci alla diffida: