P.A.: TENSIONE A PALAZZO VIDONI. RESPINTI I LAVORATORI CHE CHIEDONO DI INCONTRARE MINISTRO -foto, video-

Nazionale -

USB, un riforma da bloccare. Tutti i sindacati si uniscano allo sciopero generale del 19 giugno

Momenti di tensione questa mattina a Roma, nella sede del ministero della Funzione Pubblica, dove i rappresentanti dell’USB Pubblico Impiego, convocati all’incontro con il ministro Madia sulla riforma della P.A., hanno fronteggiato le forze dell’ordine nel tentativo di far accedere nel palazzo anche un gruppo di lavoratori pubblici, riuniti in presidio dalle 9.30 sotto Palazzo Vidoni.
 

“Renzi finge di parlare con i lavoratori, ma non li vuole dentro a discutere di una riforma che è contro i lavoratori stessi”, attacca Ermanno Santoro, dell’Esecutivo nazionale USB Pubblico Impiego. “La bozza di decreto prefigura infatti misure gravissime, che trasformano radicalmente  la funzione della P.A., riducendola a servizio delle imprese”.
 

“Non solo si ribadisce il blocco dei contratti e si non prevede nessuna stabilizzazione per i precari – sottolinea il dirigente USB - ma vengono cancellati i diritti di rappresentanza ed imposta una mobilità selvaggia”.
 

“Chiediamo agli altri sindacati di svolgere insieme a noi una forte azione di contrasto a questa controriforma – conclude Santoro – unendosi allo sciopero generale del settore pubblico, già proclamato per il prossimo 19 giugno,  che l’USB mette a disposizione di tutte le organizzazioni sindacali”.

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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