Polizia Locale Milano, USB a Sala: lo sciopero con adesioni all'80% può bastare per intavolare un confronto vero?

Nazionale -

Il sindaco Sala si sarà accorto che sabato scorso, 26 gennaio, gli agenti della Polizia Locale di Milano hanno scioperato? Probabilmente sì, ma non ne siamo sicuri. Certo, le adesioni all’astensione dal lavoro indetta dall’Unione Sindacale di Base e altre sigle sindacali hanno raggiunto l'80% in ordinario e il 90% in straordinario, ma il primo cittadino ha occhi e orecchie soltanto per i sindacati confederali, che nulla hanno a pretendere da questa amministrazione.


Così, eccoci a ricordare al sindaco di Milano gli otto argomenti sui quali USB e gli agenti milanesi attendono risposte concrete: salute e sicurezza, fondo pensione, mobilità interna del personale, piano assunzioni, assistenza legale, assicurazione contro gli infortuni, no agli usi impropri del Corpo, no all’introduzione del badge.


In caso Sala volesse continuare a far finta di nulla, gli anticipiamo di essere pronti a confermare il blocco degli straordinari per l’imminente Settimana della Moda e a indire assemblee nei vari comandi.


Sta al sindaco di questa città decidere se dare ascolto alle legittime richieste della stragrande maggioranza degli agenti e avviare un confronto vero, oppure farsi raccontare dai sindacati amici che “tutto va ben, madama la marchesa”.


Unione Sindacale di Base Polizia Locale Milano

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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