POVERI NOI!

Ferrara -

 

Se Atene piange Sparta certamente non ride!


Se a Roma e negli altri Comandi la situazione dei Vigili del Fuoco è al collasso altrettanto disastrosa è al Comando di Ferrara.


E certamente non hanno migliorato le cose, anzi a nostro parere le hanno decisamente peggiorate, le disposizioni adottate dal nostro Comando inerenti le modalità dell’espletamento dei servizi di soccorso, la mobilità interna del personale e il trattamento delle ore di straordinario per conduzione degli automezzi.

Un dispositivo di Soccorso dove si prevede per la sede centrale la possibilità di avere una sola partenza e due vigili di supporto più capo turno e un centralinista.

Poi la recente ridistribuzione del personale operativo ha se possibile peggiorato le cose.

Oltre ad avere mortificato gli autisti anziani che attendevano l’avvicinamento, e invece non sono stati accontentati, nella mobilità del personale non è stato tenuto in considerazione dei turni dove vi sono malattie lunghe, personale perennemente in missione a fungere da istruttori o marciatori nelle varie Cortine o parate similari, leggi 104, personale distolto per effettuare le guide dei sommozzatori o patentati nautici mandati in turno nel periodo estivo al presidio acquatico dei Lidi.

Constatato che il tutto non stava in piedi cosa ci si è inventati?

Il cosiddetto “Odg Atrazina”: ricordate quando anziché decontaminare i fiumi o impedire lo sversamento di residui fertilizzanti inquinanti si alzavano per decreto i parametri permessi di Atrazina e per incanto l’acqua diveniva purissima. Ora si diminuisce il personale che può fruire delle ferie, potendo andare ben al di sotto del 20% sino ad ora ammesso. E voilà il gioco è fatto e il dispositivo del soccorso è soddisfatto.

Tutto ciò facendosi beffe di quelle che sono le elementari fonti del diritto, cioè che il diritto al godimento delle ferie è garantito dalla Costituzione marciare a Cortina da Tronca o da Pini, a chi legge sentenziare chi è più importante!

No così non va!


Ovviamente al nostro Comando, dove quotidianamente si spostano Vigili dalla Centrale ai Distaccamenti e viceversa per la cronica carenza di personale nulla viene riconosciuto a chi parte ore prima per recarsi a quella che non è la sede naturale di servizio.

Anche in questo caso venendo meno al contratto di lavoro e a quello che dal 2002 veniva unanimemente interpretato come orario di lavoro.

O si sono sbagliati prima e i Dirigenti dell’epoca devono restituire quanto non dovuto o, come noi crediamo, si sta toppando ora.

Non va neppure che nei corsi per patenti di terzo grado, come risulta alla O.S scrivente, molti vigili si siano resi “volontari” l’ultimo giorno utile per l’accesso al corso e dopo una telefonata del signor comandante.

Poveri noi ma per colpa di “lor signori” che stanno scientificamente distruggendo un patrimonio di esperienze, di professionalità e una tradizione di cui andiamo fieri e che i cittadini continuano nonostante “loro” a riconoscerci.

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