Referendum Security Service Napoli, trionfa il no con il 99.9%. Bocciato l'accordo sottoscritto da CGIL e CISL

Nazionale -

"Il NO ha stravinto", esultano a tarda sera i lavoratori della Security Service addetti alla vigilanza. La risposta è stata netta, con un’affluenza di quasi il 57% dei lavoratori e la vittoria del No col 99.9% dei voti contro lo 0.1% del Sì.


I dipendenti della Security Service hanno difeso i propri diritti contro un accordo peggiorativo tra azienda e le organizzazioni sindacali Filcams Cgil e Fisacat Cisl.


L’accordo bocciato prevedeva l’aumento dei carichi di lavoro, attraverso la cessazione dei permessi maturati ai sensi dell’art. 76 e 84 del CCNL, una riduzione del valore dei ticket mensa e un ridimensionamento, verso il basso, dei tempi di pausa utili al recupero psicofisico.


I dipendenti della Security Service hanno dimostrato coraggio e consapevolezza bocciando l’accordo capestro. Siamo disponibili, insieme alle altre organizzazioni sindacali che hanno sostenuto il no, nel ricercare con l’azienda soluzioni condivise affinché si possa garantire la stabilità occupazionale e il miglioramento delle condizioni lavorative.

 

Coordinamento USB Vigilanza Privata

Bruno Enrico

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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