Regione Lazio: I LAVORATORI TRASFERITI INCONTRANO MARRAZZO

Roma -

Il personale ex-regionale, trasferito presso gli enti locali a seguito dei processi di decentramento, ha effettuato oggi un presidio sotto le finestre della presidenza della giunta regionale per chiedere la ridiscussione dei processi di delega - attuati sotto la passata giunta Storace - e facendo in modo che possano essere recuperate le più grosse differenze economiche che si sono evidenziate in questi tre anni.La lotta dei lavoratori - che in questi tre anni hanno sempre mantenuto vivo il germe della protesta - ha trovato una prima parziale risposta proprio da parte del neo presidente della giunta che è sceso tra i lavoratori ( in un primo momento ha confuso i lavoratori poichè immaginava che si trattasse dei socialmente utili!).Ha comunque assicurato il suo interessamento e la riapertura di un tavolo di discussione con le province e con le parti sociali (compresa una delegazione dei lavoratori del comitato ex-regionali trasferiti).Ancora una volta la viva protesta dei lavoratori, portata sotto le finestre della giunta regionale, apre una breccia in quello che, finora, era apparso come un vero e proprio muro di gomma.La mobilitazione dei lavoratori rimane aperta almeno fino alla convocazione del tavolo di confronto con le province e con le parti sociali.

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

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