Riforma del TFR

Roma -

Venerdì 11 Novembre a Palazzo Chigi ci saremo anche noi!

 

La Commissione Lavoro della Camera ha espresso il suo parere sulla riforma del TFR, lasciando sostanzialmente inalterato il testo presentato dal Ministro del Lavoro e rinviato al Parlamento per volere di Berlusconi.

Maroni ha intenzione di presentarlo al Consiglio dei Ministri Governo per l’approvazione definitiva l’11 di novembre.

NON LI LASCEREMO SOLI !

I lavoratori di tutte le categorie, insieme alle organizzazioni del sindacalismo di base che il 21 ottobre scorso hanno scioperato contro i fondi pensione e per il rilancio della previdenza pubblica, CUB, SINCOBAS,UNICOBAS ed USI saranno lì a dire che non si lasceranno scippare il TFR.

A CGIL CISL UIL, a Berlusconi, alla Confindustria e a tutti i “compagni di merende” pronti a spartirsi questa succulenta torta mandiamo a dire che quanto sta accadendo ad Espero, il fondo pensioni della scuola che in più di tre anni ha raccolto una misera percentuale di adesioni, sarà solo un pallido ricordo di fronte al flop che procureremo per impedire questa ennesima rapina ai danni dei lavoratori.

In un momento storico segnato da venti di guerra, genocidi alla luce del sole, inflazione fuori controllo, carovita e perdita di potere d’acquisto e progressivo smantellamento dei servizi pubblici, serve un sindacato che sa stare dove ci sono le persone, le lavoratrici, i lavoratori con i loro bisogni reali. Un sindacato di classe.
Quel sindacato siamo noi! Rinnoviamo la nostra piattaforma politica e rilanciamo la campagna iscrizioni, per una nuova stagione di lotte e mobilitazioni alla conquista di diritti, dignità, giustizia.

      

Pagamento del TFR ritardato? Aderisci alla diffida: