Roma, 8 ottobre Ospedale S. Pertini. Giornata di mobilitazione contro le politiche regionali che smantellano la sanità pubblica

Roma -

Il presidio di protesta convocato dalla RdB-CUB con i lavoratori della Asl Rm/B è iniziato alle ore 9, manifestando visibilmente contro le vergognose condizioni di lavoro e assistenza, spiegando alla cittadinanza i motivi della protesta.

La popolazione che affluiva nell’ospedale ha solidarizzato con il personale in lotta incitandolo a continuare.

Alle 12 il presidio è entrato in corteo dentro l’ospedale Pertini fino alla palazzina C, dove si trovano ambulatori, cup e direzione sanitaria, continuando a spiegare sia le condizioni di lavoro che di assistenza, peggiorate dalle  scelte della Regione Lazio.

Alle ore 15 si è trasferito davanti alla palazzina B, c’era  un’inaugurazione, dove era prevista la presenza del ministro Turco e dell’assessore Battaglia, anche se le locandine dell’ospedale non lo annunciavano.


Il ministro non è intervenuto, peccato, gli avremmo chiesto volentieri conto di quella pubblicità stile Berlusconi, “pane amore e sanità” che, per chi opera nelle Asl e negli ospedali è, educatamente, ridicola, una presa in giro.


Si è presentato l’assessore Battaglia accolto dalle proteste del personale al grido di “assunzioni”, la RdB-CUB che sta mobilitandosi da tempo contro i tagli alla sanità regionale ha rappresentato le esigenze dei lavoratori, l’assessore si è reso disponibile ad un incontro per le deroghe alle assunzioni e sulla reinternalizzazione dei servizi e del personale.

 

Il coordinamento regionale dell’RdB-CUB sanità continuerà la mobilitazione contro il piano regionale sul deficit, ritenendolo dannoso ed inefficace agli interessi di cittadini e personale.

 

 

 


9 ottobre 2007 - Corriere della Sera

OSPEDALE PERTINI
Gli infermieri a Battaglia «Così smantelli la sanità»

Roma - «Assessore, con il Piano di risanamento state solo smantellando la sanità pubblica. Siamo stanchi di promesse non mantenute. Quando assumerete i precari? Lavoriamo in condizioni insostenibili e voi aggirate il blocco delle assunzioni affidando a privati il servizio di pulizia, l'assistenza di infermieri e ausiliari e l'amministrazione. Adesso basta». «Non è vero: stiamo facendo di tutto per difendere la sanità pubblica, tagliare gli sprechi e migliorare la qualità dell'assistenza. E sui precari con il governo Prodi stiamo tentando di creare le condizioni per ottenere le deroghe nell'assunzione del personale».
L'acceso botta e risposta tra Augusto Battaglia, assessore regionale alla Sanità, e Stefano Zecchetti, del sindacato autonomo Rdb, è di ieri pomeriggio, nel padiglione dell'ospedale Pertini in cui è stato inaugurato «il percorso senologico », un nuovo servizio della Asl/B per le donne affette dal cancro alla mammella. Ad accogliere l'assessore un nutrito gruppo di infermieri con striscioni e bandiere rosse della Rdb: «Assunzioni, assunzioni».
Sempre ieri il Consiglio di Stato ha confermato il «sì» già espresso dal Tar sul Piano di rientro, respingendo il ricorso di alcune aziende farmaceutiche. L'assessore Battaglia ribadisce: «Noi centreremo i 788 milioni di risparmi previsti nel 2007 e cominciamo a erodere i 214 milioni di extradeficit scoperti ad agosto». Oggi nuovo confronto tra Regione e sindacati sul Piano antideficit.


9 ottobre 2007 - La Repubblica

Sanità. Pertini, protesta dei lavoratori

Roma - Assunzione dei precari, salario dignitoso per i lavoratori e riduzione dei turni massacranti. A chiederlo sono stati ieri i lavoratori del ‘Rdb Cub´ della Asl RmB che hanno manifestato davanti all´ingresso della palazzina B dell´ospedale Sandro Pertini, nella quale è stato inaugurato il ‘Percorso senologico´. Una quindicina di manifestanti ha atteso l´arrivo dell´assessore regionale alla Sanità, Augusto Battaglia, dietro un grande striscione con su scritto «Asl-Regione-Governo il nostro Piano di Rientro è il vostro licenziamento» per gridare in coro «assunzioni, assunzioni, assunzioni». «Stiamo lavorando per le prime deroghe al Piano di rientro e per la stabilizzazione dei precari», ha spiegato l´assessore ai lavoratori.(l.m.)


9 ottobre 2007 - Il Giornale

Protesta di Rdb-Cub Battaglia nel mirino

Roma - Un presidio fuori dall’ospedale Sandro Pertini e un corteo interno concluso con un’assemblea pubblica sono stati organizzati ieri mattina dai lavoratori aderenti alle Rdb-Cub contro la precarietà del lavoro all’interno del nosocomio. «Battaglia pinocchio, sanità in ginocchio» era uno degli striscioni esposti fuori dal Pertini e dedicati all’assessore regionale alla Sanità.


9 ottobre 2007 - EPolis

La protesta. Accoglienza calda per l'assessore alla Sanità
Gli infermieri precari fischiano Battaglia: «Metteteci in regola»
Una cinquantina di operatori aderenti alla sigla Rdb-Cub chiede un contratto

Roma - È tutto un coro di «Assunzioni, assunzioni!» all’arrivo al Pertini dell’assessore regionale alla Sanità, Augusto Battaglia. Ad attenderlo, una cinquantina di lavoratori dell’ospedale iscritti al sindacato Cub-Rdb, inferociti per la mancata stabilizzazione dei precari e per la carenza di circa un’ottantina di infermieri. La cui assunzione era stata sottoscritta, con un accordo tra le parti, a fine maggio. «Non contestiamo questo splendido percorso Senologico - dichiara Piero Pesce, delegato sindacale di Rdb - ma vorremmo capire la logica di queste inaugurazioni: chi lavorerà nella nuova struttura se già adesso scarseggiano gli operatori?». Nell’ospedale della Asl Rm/B, a sentire chi ci lavora, sarebbero un centinaio gli infermieri che hanno chiesto il trasferimento all’Umberto I. «Chiedono il trasferimento perché al Policlinico hanno la quattordicesima e l’indennità di turno: circa cento euro in più in busta paga», spiega un dipendente, non iscritto al sindacato, che partecipa al presidio «in segno di solidarietà, perché l’accordo sui precari è lettera morta». Stefano Zecchetti, di Rdb, incalza l’assessore - accompagnato per il taglio del nastro dalla collega Raffaella Milano e dal direttore generale della Rm/B Flori Degrassi - sulla mancata assunzione dei precari, sulla decurtazione del 20 per cento del salario accessorio e l’azzeramento degli straordinari. «Entro fine anno partiranno le assunzioni, stiamo predisponendo un’ulteriore delibera appena avremo il via libera dal governo», si smarca l’assessore. Che però torna sull’argomento non appena finito il giro nel reparto. Dove sarà concentrato, per le pazienti con diagnosi di tumore al seno. «Comprendo le agitazioni dei lavoratori, ma stiamo per centrare i 788 milioni di euro di tagli in un anno ed erodere i 214 di sforamento, che non conoscevamo. Pareggeremo il bilancio non con i tagli ma innovando». Sull’esodo degli infermieri, il direttore Degrassi minimizza: «Ad aver chiesto il trasferimento nel 2007 sono 27 infermieri; nel 2006 erano 24. Con l’ok della ?egione, abbiamo previsto già 40 assunzioni a tempo indeterminato».


8 ottobre 2007 - Ansa

SCUOLA: EDUCATRICI MANIFFESTANO, VELTRONI LE INCONTRA IL 23

(ANSA) - ROMA, 8 OTT - Sono arrivate in tante a piazza del Campidoglio per protestare contro precarietà ed esternalizzazione del servizio. Sono le educatrici delle scuole materne e dei nidi comunali, circa 300, armate di fischietti, slogan e cori contro il sindaco e l'assessore alla scuola. Fischi diventati assordanti dopo la mancata autorizzazione ad entrare in Campidoglio. Alla fine, grazie alla mediazione dei consiglieri Adriana Spera (Prc), Fabio Nobile (Pdci), Nando Bonessio (Verdi), uno spiraglio: il sindaco Walter Veltroni le incontrerà il 23 ottobre alle 17. I sindacati, Rdb e Usi, contestano «il ritardo nella stabilizzazione sancita con gli accordi del 2006, comunque considerati insufficienti a sanare la piaga del precariato». Non solo: l'intento della manifestazione era anche quello di contestare «la sistematica demolizione delle strutture pubbliche a vantaggio del privato». Le Rdb hanno rivendicato «la riapertura della concentrazione decentrata, la riorganizzazione e il potenziamento dei servizi, il diritto ad un lavoro dignitoso, rispettato e riconosciuto, il ripensamento delle politiche di esternalizzazione».

SANITÀ: RDB MANIFESTANO AL PERTINI, MANCANO INFERMIERI

(ANSA) - ROMA, 8 OTT - I lavoratori appartenenti alle Rdb-Cub dell ospedale Sandro Pertini di Roma hanno manifestato quest oggi fuori i cancelli del nosocomio contro il precariato e la mancanza di personale. «Abbiamo voluto lanciare un messaggio chiaro all assessore Battaglia spiega Stefano Zecchetti del coordinamento delle Rappresentanze di base della Asl Roma B - I problemi più gravi riguardano senza dubbio il personale infermieristico costretto, a causa dell esiguo numero, a turni massacranti». I lavoratori hanno esposto striscioni di protesta e hanno inscenato anche un breve corteo che si è concluso fuori alla palazzina C dell ospedale. Nel pomeriggio l assessore alla Sanità della Regione, Augusto Battaglia, in visita all ospedale per inaugurare il 'Percoso senologicò, ha incontrato una delegazione di lavatori ribadendo che è volontà dell'ente «trovare una intesa con il Governo per ottenere le deroghe nell'assunzione del personale. Le difficoltà del Pertini sono le stesse che riguardano anche altre strutture della sanità laziale - spiega Battaglia - Abbiamo già preparato una delibera che abbiamo sottoposto ai tecnici del ministero del Tesoro: mi auguro che in questi giorni, dalle verifiche sull'andamento dei conti, possa arrivare il via libera per una prima quota di assunzioni».


8 ottobre 2007 - Dire

SANITA'. PERTINI, PROTESTA RDB CONTRO CARENZA INFERMIERI
IL DG DE GRASSI: BANDI PER 40 POSTI, SOLO IN 17 HANNO RISPOSTO

(DIRE) Roma, 8 ott. - Da una parte ci sono gli infermieri dell'ospedale Pertini, massacrati dagli straordinari ormai strutturati su turni programmati, che chiedono con forza condizioni di lavoro piu' dignitose; dall'altra il direttore generale della Asl RmB, Flori De Grassi, che alza le mani e spiega: "Il blocco della assunzioni deriva da un pesante deficit della Regione. Fin quando non si verifica se le azioni del piano di rientro producono gli effetti economici desiderati, possiamo procedere soltanto con assunzioni a tempo determinato. Comunque la carenza di infermieri e' un problema che riguarda tutta la Regione, non soltanto il Pertini". "Basta pensare- afferma la manager- che a giugno e agosto abbiamo bandito due concorsi per un totale di 40 posti, ma solo in 17 hanno risposto". È stato un botta e risposta duro quello avvenuto oggi pomeriggio tra i lavoratori del Pertini aderenti alla Rdb-Cub e il direttore generale della Asl RmB Flori De Grassi prima dell'inaugurazione del "percorso senologico", il nuovo servizio offerto dalla Asl RmB alle donne affette dal cancro alla mammella. Dopo un presidio organizzato questa mattina all'esterno del nosocomio di via Monti Tiburtini, gli infermieri della Rdb hanno atteso nel pomeriggio l'arrivo di De Grassi e dell'assessore regionale alla Sanita', Augusto Battaglia, per far sentire la loro voce e protestare contro quello che definiscono "lo smantellamento della sanita' pubblica". "Il dissesto economico prodotto- accusano le Rdb- non viene affrontato come si dovrebbe, tagliando su appalti, consulenze e convenzioni e una miriade di dirigenti responsabili". Frasi che non vanno giu' a De Grassi, che difende con orgoglio il lavoro svolto finora e, rispondendo alle critiche lanciate dai rappresentanti sindacali e alle proteste degli infermieri che denunciano il grave rischio che corrono anche i pazienti assistiti da personale ormai allo stremo, dice: "Quando mi accorgero' che la qualita' dell'assistenza rischia di compromettere l'esito delle cure erogate ai cittadini, chiudero' l'ospedale. Ma i dati, adesso, dimostrano che c'e' stato un aumento qualitativo delle prestazioni".

SANITA'. AL PERTINI PERCORSO SENOLOGICO CONTRO IL CANCRO

(DIRE) Roma, 8 ott. -........."Questa inaugurazione - aggiunge Battaglia - fa capire il senso del piano di rientro, perche' gli obiettivi di natura economica che ci siamo posti sono legati anche alla nostra capacita' di innovazione e il pareggio di bilancio si ottiene anche modernizzando il sistema sanitario. Il taglio di spesa di 788 milioni programmato per quest'anno - sottolinea l'assessore - non e' un obiettivo semplice da raggiungere ma ci stiamo avvicinando. E per raggiungerlo, e' necessario che tutti facciano la loro parte. Capisco le agitazioni dei lavoratori - afferma Battaglia riferendosi alla protesta della Rdb che lo ha accolto al suo arrivo al Pertini - abbiamo chiesto tanti sacrifici a tutti i soggetti della sanita' pubblica e privata del Lazio. Quando leggo certe notizie sui giornali, mi sembra di vivere in un mondo mio, parallelo, perche' quello che vedo non e' una sanita' al collasso - puntualizza Battaglia - ma una sanita' che sta crescendo in prestazioni, qualita' e tecnologia". Riferendosi, infine, al biennio di spesa 2005-2007, l'assessore afferma che "chiuderemo il bilancio con un miliardo e 200 milioni di euro in meno rispetto all'anno scorso".


8 ottobre 2007 - Omniroma

SANITÀ. «PERTINI», PRESIDIO RDB CONTRO ESTERNALIZZAZIONI

(OMNIROMA) Roma, 08 ott - Un presidio fuori dai cancelli dell'ospedale in via Monti Tiburtini e un corteo interno concluso con un'assemblea pubblica è stato organizzato questa mattina dai lavoratori del Pertini aderenti alle Rdb-Cub contro la precarietà del lavoro all'interno del nosocomio. «Battaglia pinocchio, sanità in ginocchio» era uno degli striscioni appesi fuori dai cancelli dedicato all'assessore regionale alla sanità. «La protesta è stata organizzata dai lavoratori delle ditte in appalto al Pertini e dei dipendenti Asl - ha spiegato Pio Congi, Rdb Settore privato - a causa della mancanza di personale in quest'ospedale si fanno turni anche di 12 o 13 ore e perciò un centinaio di infermieri ha già chiesto il trasferimento. Purtroppo manca un piano di investimento sulla sanità pubblica da parte della regione. Persino gli accordi sottoscritti con Cgil, Cisl e Uil, che prevedevano la fine delle esternalizzazioni al momento della scadenza dell'appalto, è stato disatteso rivelandosi un vero e proprio bluff». Il corteo, aperto da uno striscione con la scritta «Il nostro piano di rientro è il vostro licenziamento» si è chiuso davanti alla palazzina C dell'ospedale di via Monti Tiburtini.

SANITÀ. PERTINI, PROTESTA RDB-CUB «ACCOGLIE» BATTAGLIA

(OMNIROMA) Roma, 08 ott - Assunzione dei precari, salario «dignitoso» per i lavoratori e riduzione dei «turni massacranti». A chiederlo sono i lavoratori del 'Rdb Cub' della Asl RmB che hanno manifestato davanti all'ingresso della palazzina B dell'ospedale Sandro Pertini, nella quale è stato inaugurato il 'Percorso senologicò. Una quindicina di manifestanti ha atteso l'arrivo dell'assessore regionale alla Sanità, Augusto Battaglia, dietro un grande striscione con su scritto «Asl-Regione-Governo il nostro Piano di Rientro è il vostro licenziamento» per gridare in coro «assunzioni, assunzioni, assunzioni». «Stiamo lavorando per le prime deroghe al Piano di rientro e per la stabilizzazione dei precari», ha spiegato l'assessore ai lavoratori. «Abbiamo chiesto sacrifici ai lavoratori, alla sanità privata e a noi stessi - ha aggiunto Battaglia - È un obiettivo difficile, ma se tutti faremo la nostra parte ce la faremo. Raggiungeremo i 788 milioni di risparmio nella spesa - ha concluso - e cominceremo ad erodere i 214 milioni di extradeficit». Anche il direttore generale dell'Asl RmB, Flori De Grassi, non ha esitato a rispondere ai manifestanti: «Nel Piano di rientro c'è un blocco del turn over. Come Asl in 2 trance ho assunto 20 + 20 persone con altre forme a tempo determinato, ma si sono presentati solo in 17».


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