Roma. Manifestazione precari CRI blocca via Veneto chiedendo stabilizzazione

Roma -

15 ottobre 2007 - Adnkronos

ROMA: PRECARI CROCE ROSSA IN PROTESTA BLOCCANO VIA VENETO
'SIAMO STUFI DI FALSE PROMESSE, GOVERNO CI DIA ASCOLTO'

Roma, 15 ott. (Adnkronos) - Oltre 200 operatori precari della Croce Rossa italiana (Cri) 'armati' di striscioni, cartelli e fischietti, stanno bloccando il traffico di Roma all'altezza di via Veneto, nel centro della Capitale. Protestano contro la mancata stabilizzazione di circa 2.500 operatori della Cri, soprattutto civili ma anche militari. "Un numero - spiega all'ADNKRONOS SALUTE Massimiliano Gesmini, coordinatore nazionale Rdb della Cri - che supera di gran lunga quello dei lavoratori di ruolo, circa 1.600". «Chiediamo - dichiara Gesmini - che il Governo ci dia ascolto. Siamo arrivati a una situazione insostenibile e siamo stufi di false promesse. Ormai non ci crediamo più. Anche dell'accordo siglato nel lontano 21 dicembre 2006, che doveva portare alla stabilizzazione di 976 lavoratori, si sono perse le tracce». Non è la prima volta che scendono in piazza per far valere le loro ragioni. Già il 6 luglio scorso, sempre a Roma, i lavoratori precari della Cri erano accorsi in massa davanti al ministero della Salute sollevando il problema dei contratti a termine. «In quell'occasione - spiega Gesmini - il sottosegretario alla Salute Serafino Zucchelli ci aveva garantito il massimo impegno da parte del dicastero per risolvere al più presto la situazione. Anche in quell'occasione però - conclude - le parole non sono state seguite dai fatti».


15 ottobre 2007 - Ansa

CROCE ROSSA: RDB-CUB, STABILIZZARE PRECARI PER FUTURO CRI

(ANSA) - ROMA, 15 OTT - Stabilizzare i precari per dare un futuro alla Croce Rossa Italiana. È quanto chiede la Rdb-Cub della Croce Rossa Italiana, che ha reso noto che oggi, a seguito di un'assemblea svoltasi in mattinata presso la sede della Croce Rossa Italiana a Roma, i lavoratori precari «stufi di tante promesse non mantenute sono scesi direttamente in strada a protestare». Manifestazioni di protesta che hanno provocato una sit-in spontaneo all'altezza dell'ambasciata degli Stati Uniti a Via Veneto, con blocco della circolazione. RdB, oltre a dare la massima solidarietà ai lavoratori precari in lotta, intende denunciare l'operazione del Governo che, come nel resto del Pubblico Impiego, intende smantellare la Cri facendone pagare il prezzo più alto ai precari nell'immediato e ai dipendenti di ruolo nel prossimo futuro. Rdb «in considerazione dell'importanza del ruolo che Cri svolge in un settore così delicato come quello sanitario, ritiene che i lavoratori precari debbano essere la principale risorsa sulla quale investire per una Cri ente pubblico».


15 ottobre 2007 - Omniroma

VIA VENETO, STRADA BLOCCATA DA PROTESTA LAVORATORI CROCE ROSSA

(OMNIROMA) Roma, 15 ott - Circa 200 lavoratori della Croce rossa italiana stanno occupando il tratto di strada tra via Veneto, via Ludovisi e via Boncompagni per protestare contro la mancata stabilizzazione dei precari dell'ente, che in Italia ammontano a 2.500 unità. I lavoratori, sdraiati in mezzo alla strada, hanno preso questa decisione dopo aver svolto stamani un'assemblea nella sede Cri di via Toscana. «Il governo non ha nessuna intenzione di rendere stabili i precari con la scusa che non svolgono compiti istituzionali ma in regime di convenzione - ha detto Massimiliano Gesmini della segreteria nazionale Rdb - eppure qui ci sono lavoratori in servizio da anni come fossero veri e propri dipendenti». Il sindacato denuncia, inoltre, il rischio-privatizzazione della Croce rossa italiana, attualmente ente pubblico. «Vogliono cambiare il ruolo giuridico dell'ente - ha aggiunto il sindacalista - è un rischio allarmante emerso di recente in un'assemblea dei vertici Cri». I manifestanti chiedono di parlare con il governo della situazione e per questo hanno contattato il senatore Prc, Giovanni Russo Spena. Al momento il traffico su via Veneto è bloccato e sul posto sono intervenute le forze dell'ordine che controllano la situazione.

VIA VENETO, SCIOLTO BLOCCO STRADALE DIPENDENDI CROCE ROSSA

(OMNIROMA) Roma, 15 ott - Sciolto circa mezz'ora fa il blocco stradale di via Veneto organizzato questa mattina dai lavoratori della Croce rossa italiana aderenti alle Rdb. «Siamo stati contattati dal direttore del ministero della Funzione pubblica Giuseppe Verbaro ha detto Massimiliano Gesmini delle Rdb ci siamo riuniti in assemblea nella sede Cri di via Toscana e ora stiamo andando in corteo sotto la sede del Ministero a corso Vittorio Emanuele. La situazione è tranquilla, speriamo di avere un incontro subito»


15 ottobre 2007 - Dire

LAVORO. PROTESTA PRECARI DELLA CRI, RISCHIO SCIOPERO

(DIRE) Roma, 15 ott. - Circa 200 precari della Croce Rossa italiana hanno manifestato questa mattina in via Veneto. La protesta nasce, come spiega il responsabile delle Rdb, Massimiliano Gesmini "dalla mancanza di una prospettiva di stabilizzazione nonostante le rassicurazioni dei mesi scorsi". In tutto, nella Croce Rossa, il rischio di perdere il lavoro riguarderebbe 2500 lavoratori, civili e militari che "pure- dice Gesmini- hanno i requisiti previsti dalla Finanziaria per la stabilizzazione". "In piu'- aggiunge Gesmini- temiano che si arrivi alla privatizzazione dell'ente pubblico. Questa difficolta' naturalmente rischia di ripercuotersi anche sulla qualita' dei servizi forniti". I lavoratori precari della Croce Rossa lavorano per l'80% nel 118, altri nei Centri di educazione motoria per disabili gravi, altri ancora nei Centri di permanenza temporanea e assistenza (Ctpa). In questo momento una delegazione di manifestanti e' in attesa di essere ricevuta al ministero della Funzione pubblica. "Gia' due volte siamo stati ricevuti- dice Gesmini- ma ci hanno detto che i lavoratori non possono essere stabilizzati perche' non si occupano di servizi che la Cri svolge in modo permanente. Ma, ad esempio, la Croce Rossa gestisce i due Centri di educazione motoria di Roma e Pozzuoli dal 1965". "Nel dicembre 2006- conclude Gesmini- al ministero della Salute il sottosegretario Serafino Zucchelli ha sottoscritto con tutte le organizzazioni sindacali un accordo dove si prevedeva un processo di stabilizzazione per 976 lavoratori. Ma quell'accordo non e' stato assolutamente onorato". Le Rdb confermano che seguiranno "i tentativi di conciliazione" ma, ove non diano alcun frutto, si profila "la possibilita' di uno sciopero".


15 ottobre 2007 - Agi

CRI: MANIFESTAZIONE DI PROTESTA DEI PRECARI A ROMA

(AGI) - Roma, 15 ott. - I precari della Croce Rossa Italiana protestano in via Toscana, sede del comitato nazionale della Cri. Un centinaio di essi manifestano contro la "mancanza di prospettive" per il loro lavoro,a due anni dall'apertura della vertenza", ma temono di essere sgomberati dalle forze di polizia perche' l'edificio che ospita la Cri e' proprio a ridosso dell'ambasciata Usa in Italia, in via Veneto, dove sono vietati assembramenti e manifestazioni di protesta. Hanno tolto il presidio nei pressi dell'ambasciata Usa i precari della Croce Rossa Italiana che da stamane manifestavano contro la "mancanza di prospettive" per il loro lavoro a due anni dall'apertura della vertenza. Una delegazione dei precari e' stata convocata dal direttore generale del Funzione pubblica, Francesco Verbaro, proprio per discutere la situazione che, secondo la Rdb-Cub riguarderebbe 2500 lavoratori della Cri. Gli stessi precari della Croce Rossa si incatenarono, qualche settimana fa al cancello della sede di via Ramazzini.


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