SCIOPERO GENERALE 11 MARZO. Una risposta forte al Governo e ai Sindacati che umiliano, dividono e impoveriscono i lavoratori.

Roma -

Il Governo attacca il diritto del lavoro, diminuisce le tasse per i più ricchi, blocca i contratti del pubblico impiego per tre anni,  parteggia per Marchionne, vuole eliminare lo statuto dei lavoratori e il diritto di sciopero, intende dare carta bianca all'impresa modificando la costituzione.

Depotenzia la scuola, l'università e la ricerca pubblica, taglia i servizi sociali e non fornisce alcun sostegno al reddito.

Cisl, Uil, Ugl e CONFASL collaborano in tutto e per tutto con le politiche del Governo e di Confindustria, condividendone obiettivi e metodi, firmando accordi su accordi che peggiorano le condizioni di vita dei lavoratori, calpestano la democrazia e i diritti.

L'inflazione aumenta ed erode salari e pensioni che rimangono fermi.

Il 10% della popolazione possiede il 50% della ricchezza: i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sono sempre di più.

La benzina e le tariffe aumentano continuamente, mentre gli stipendi vengono bloccati.

Il Ministero delle Difesa applica il decreto 150/09 di Brunetta come strumento repressivo dei diritti e a danno di un salario già abbondantemente insufficiente.

La scuola e l'università con la riforma taglia posti di lavoro per docenti e personale ATA e dal prossimo 1° luglio vi è il rischio per la perdita di lavoro per circa 13.000 addetti ai servizi di pulizie nelle scuole.

Il Ministero del Tesoro da 1° di marzo sopprime tutte le direzioni territoriali con la perdita secca di circa 3500 posti di lavoro.

La Sanità riduce posti letto, chiude strutture ospedaliere, accorpa le ASL e nella logica del risparmio esternalizza le attività ed i servizi, creando ancor di più sacche di precarietà gestite della politica e dai manager con la complicità dei sindacati collaborazionisti.

Aumentano i ticket, facendo pagare ai cittadini meno abbienti il debito prodotto.

E' necessario costruire la più ampia, immediata ed adeguata mobilitazione per contrastare la profonda crisi economica le cui ricadute sono esclusivamente a danno dei lavoratori e dei cittadini.

 

VENERDI' 11 MARZO ore 10 P.zza della REPLUBBLICA

SCIOPERO GENERALE DI TUTTE LE CATEGORIE E DI TUTTI I LAVORATORI

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